Cronaca

Politica, società e convivenza civile viste con gli occhi dei più piccoli. E' la "Repubblica dei bambini"

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NARDO' - Si possono rendere interessanti agli occhi di un bambino temi come la politica, la società, la convivenza civile? È quello che con successo è stato realizzato dal 'Teatro Sotterrraneo' in collaborazione con il ' Teatro delle briciole' di Parma con lo spettacolo 'La Repubblica dei bambini' andato in scena presso il teatro Comunale di Nardò domenica 29 e lunedì 30 gennaio.

Uno spettacolo interattivo che ha tenuto attente e partecipi intere scolaresche che in un'ora hanno attraversato, giocando, tutte le tappe della formazione di uno Stato, dalla delimitazione del territorio, al rispetto delle regole, alla differenza esistente tra le varie forme di governo.

Gli attori Andrea Corsi e Chiara Renzi hanno guidato il gioco della formazione di una magica micronazione, interamente popolata dai bambini presenti in sala che hanno avuto parte attiva durante tutto lo spettacolo. Partendo da una scena vuota, con l'immaginazione di attori e pubblico è stato costruito un piccolo stato in cui i bambini, forse per la prima volta, si sono trovati davanti alla 'responsabilità' di una scelta che poteva cambiare, anche se per gioco, il loro destino di cittadini della 'Repubblica'. Hanno infatti dovuto eleggere il Presidente come in un qualsiasi Stato democratico, subire le prepotenze di un dittatore e ripristinare la libertà attraverso una rivoluzione. Il tutto in un clima ludico e scherzoso.

Un tentativo ben riuscito di dotare i bambini di un potere diretto sullo spettacolo e metaforicamente sulla società, ribaltando quella che è la realtà in cui sono abituati a vivere, fatta soprattutto di norme, obblighi e divieti loro imposti. Un metodo divertente per far capire che la politica, nel senso più ampio del termine, tocca direttamente o indirettamente la quotidianità di ognuno, qualunque sia la sua età.