I pomodori, in una zona di produzione come questa, non mancheranno. E nemmeno le polemiche che faranno il paio con quelle riguardanti lo spettacolo a Portoselvaggio.
L'Amministrazione comunale guidata da Marcello Risi, infatti, ha concesso alla produzione di un kolossal internazionale di poter girare molte scene a Nardò, nello scrigno del “versatile” Centro storico. Una di queste duplicherà, come è accaduto anche per il film “Il padre delle spose” con Lino Banfi, una piazza barocca della Spagna.
In via Zuccaro, per farla breve, tra il “Conservatorio” e il trecentesco monastero di Santa Chiara, verranno girate le scene per replicare il festival di Buñol, in provincia di Valencia, che ogni anno mette insieme in un largo decine di migliaia di persone e 120 tonnellate di pomodori. Alla fine della “battaglia”, che ricorda una rissa avvenuta nel 1944 e che poi è stata “istituzionalizzata” dal Comune castigliano con un nome che ha, ormai, un appeal internazionale: la Tomatina.
Tutto questo avverrà a Nardò durante ben undici ore di riprese, parrebbe tra il trenta settembre e il primo ottobre. Il film, il titolo è “Walking on sunshine”, verrà girato a Nardò e Lecce ma anche sulla litoranea tra Santa Caterina e Santa Maria al Bagno, qui per effettuare alcune corse in auto. Saranno impiegate un migliaio di comparse, sin dal 18 settembre che è il giorno del primo ciak, mentre solo la città fornirà almeno duecento persone: ballerini reclutati con tre casting nelle diverse scuole di danza ed anche anziani che dovranno assistere alle scene di ballo.
A molti aspiranti attori è stato chiesto anche se sanno ballare, cantare e parlare in inglese per cui è molto probabile che nella coralità del musical, in stile anni Ottanta, qualche neritino emerga come solita. Una opportunità in più oltre alla interessante diaria giornaliera da generico o comparsa, circa settenta euro al giorno.
Che altro: in piazza Salandra verrà girata la scena del mercato spagnolo, la facciata utile alle riprese è quella della rettoria di Santa Teresa mentre gli interni saranno quelli della basilica di Sant'Antonio. Importante la sinergia con la Chiesa locale: a palazzo di Città, il sindaco e gli assessori interessati, in primis Maurizio Leuzzi, Flavio Maglio e Carlo Falangone, incontreranno i responsabili romani delle location e anche i sacerdoti don Fernando Calignano e don Giuliano Santantonio, per concordare i tempi e modi di utilizzo degli edifici sacri.
Alcuni giorni fa un coreografo ha incontrato una settantina di ballerini nella scuola di via Pilanuova per organizzare i primi passi da filmare. Poi si attenderanno le grandi star internazionali e si incomincerà a far sul serio.
