Cronaca

L'UOMO DA CINQUE MILIONI DI EURO - L'identikit del supermilionario, tutte le bellissime *FOTO*

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michele ucini copia 
NARDO' - Cinquantenne, del segno zodiacale del leone. Probabilmente un turista, che nulla ha fatto sapere al gestore del locale che gli ha venduto il biglietto milionario ai primi di agosto. Un biglietto che conteneva quel magico numero 21: la grattatina che ha fruttato cinque milioni di euro!

Mezzo secolo di attività non poteva essere celebrato in maniera migliore: l'antico bar al centro di via Roma ed a venti metri dalla mitica porta di mare, “Natale”, apre i battenti nel 1963. Michele Ucini, gestore di terza generazione, ha allestito uno striscione speciale per celebrare i due eventi: mai, a Nardò era stata registrata una vincita così clamorosa anche se il Totocalcio prima e il Superenalotto poi hanno regalato il sorriso a due neritini rimasti sempre nel più impenetrabile anonimato.

Solo gli investimenti immobiliari, giunti dopo diversi anni, hanno permesso di accendere un faro su alcune famiglie additate come le “superfortunate”. In un caso, una quindicina di anni fa, nella tabaccheria di Pia Carrino vennero stappate bottiglie di spumante per festeggiare una vincita clamorosa e poi, davanti alla chiesa di Santa Maria degli Angeli, con un biglietto “devozionale” qualcuno intese ringraziare la madonna per la grazia ricevuta.

“Ho ricevuto una telefonata da Milano con la quale mi annunciavano la vincita da Lottomatica – dice Michele Ucini – ma io ero in vacanza ad Ischia ed ho chiesto di concedermi il tempo di rientrare a Nardò per poter riaprire il bar. Così è successo e devo ringraziare il misterioso vincitore per la grandissima notorietà che mi ha regalato. Per l'intera giornata ho ricevuto amici e tanti nuovi clienti che vogliono provare a replicare la mia pesca fortunata”.

Il vincitore del Maximiliardario, proprietario del quinto biglietto del genere in Italia in assoluto, non si è fatto vivo: “so che ha cinquant'anni e che è del segno del leone, quindi nato in estate, e che il premio è in pagamento. Poi null'altro. Non si è fatto vivo in nessun modo – continua – e ciò avvalora l'ipotesi che sia un forestiero che si è trovato a passare da qui per caso. Ad agosto, del resto, ho accolto migliaia di turisti. Ma se lui vuol farmi una telefonata per farmi sapere di essere un neritino io gli giuro sin da ora che sarò una tomba”. L'ultima frase? “Certo, che emozione scoprire di aver avuto nel bar cinque milioni di euro senza il minimo sospetto...”

Moderno “oppio dei popoli”, il gioco di Stato ha catturato i neritini in maniera compulsiva tanto che una componente politica cittadina ha presentato una mozione in Consiglio comunale per scongiurare l'apertura di nuove sale da gioco.

Nel 2013 Gratta e Vinci ha distribuito in Puglia, complessivamente, vincite per oltre 398 milioni di euro, con un incremento del 2% rispetto allo stesso periodo del 2012. Da gennaio sono ben 21 i neo-paperoni che, nella regione, si sono aggiudicati vincite massime, cioè il premio più alto previsto per ciascun tagliando, per oltre 23 milioni di euro.

A Nardò, lo ricordiamo, il tema è stato portato all’attenzione della pubblica opinione, alcune settimane fa, tra le polemiche, dalla Comunità Militante Andare Oltre con apposita mozione consiliare. Mozione che verrà portata allo studio della competente commissione consiliare nei prossimi giorni per l’approvazione. Lì tutti potranno verificare chi sono gli “amici neretini delle slot”.

“La mozione – dice il consigliere comunale Pippi Mellone - cerca di contrastare la diffusione, ormai endemica, della ludopatia, il primo motivo d’indebitamento delle famiglie italiane e una delle principali cause di suicidio”. La mozione prevede lo stop all’apertura di nuove sale slot nella Città a tempo indeterminato. Lo stesso provvedimento approvato da numerosi Consigli comunali di Città italiane. “Insomma – conclude - se la politica nazionale dimostra d’essere indietro rispetto al comune sentire, si spera che, almeno in questo caso, Nardò dimostri d’essere all’avanguardia nel contrasto al male del momento: la ludopatia”.

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