Pulmini, addio. Il trasporto da casa a scuola è un affare di famiglia, non necessariamente la propria.
Per questo anno scolastico il Comune di Padova ha deciso di potenziare il servizio di car pooling, un modo per condividere le auto tra diverse famiglie, estendendo l'iniziativa a tutte le scuole della città.
Per l'occasione è stato predisposto un apposito sito internet, www.carpoolingscolastico.it, che entrerà in funzione nelle prossime settimane. Il principio è semplice: quando un genitore prende la macchina per portare a scuola il suo bimbo, si carica in macchina anche quelli degli altri diretti nella stessa scuola. Il giorno successivo tocca a qualcun altro, in modo da dividere equamente tra le famiglie tempo e benzina.
Un sistema che si usa già tra lavoratori, magari della stessa azienda, e che ora approda anche di fronte alle scuole. Per la perfetta riuscita del tutto ci vuole una ferrea organizzazione, ed è qui che entra in gioco il Comune che ha messo a punto un progetto ad hoc per mettere in contatto genitori e far condividere auto e percorsi.
L'iniziativa era già stata sperimentata in alcune zone della città: da quest'anno interesserà tutte le scuole e per aiutare le famiglie nell'organizzazione ci sarà un sito pensato per semplificare la logistica del servizio.
L'assessore Claudio Piron ha dato mandato a una ditta specializzata di mettere a punto il portale web al costo di 9 mila euro, ma è poca cosa in confronto ai costi del trasporto scolastico che il Comune doveva sostenere. Ora, grazie al car pooling, i pulmini verranno usati solo in casi strettamente necessari.