NARDO' - A volte, vivendo lontano dal Salento, si può avere un angolo di visuale privilegiato perché più obbiettivo. Raffaele Bruno, ormai mitteleuropeo ma neretino nel dna, s'è fatta un'idea di quel che è accaduto in questi giorni e l'altrra sera in piazza. Ecco il contributo del nostro opinionista preferito.
Visti da lontano: sull’Ospedale, Risi assolto dai suoi stessi nemici.
Esiste tanta brutta gente che ha criticato la manifestazione del PDL contro la riconversione dell’Ospedale di Nardò, affermando che non serve a niente, che è solo una passerella per motivi di propaganda. A questa gente dobbiamo rispondere con forza: non è affatto vero che non serve a nulla. E’ estremamente utile, invece. Forse non sarà utile a riaprire l’Ospedale – anzi, si può affermare con assoluta certezza che non sarà utile – però fornisce tante altre informazioni interessanti, che elenchiamo qui sotto.
- Innanzitutto si possono imparare a memoria facilmente tutti gli interventi. Non serve ricordare le parole esatte, basta il riassunto. Ed il riassunto di tutti gli interventi è condensabile in una semplice quartina: Risi aveva promesso che l’ospedale non sarebbe stato chiuso
Invece è stato chiuso
Il poliambulatorio non è un ospedale
La colpa è solo di Risi e di Vendola
Altri argomenti più solidi – che pure erano a disposizione - non sono stati espressi. - Apprendiamo che Risi non è un orco cattivo che desidera il male dei suoi concittadini.
Certo, Risi viene attaccato da tutti gli oratori della serata (e qualcuno tra il pubblico eccitato urla perfino “a morteee!”) ma nessuno – neanche dopo lunghi monologhi - riesce a spiegare un concetto molto semplice, ovvero “Perché Un Altro Ci Sarebbe Riuscito” (a salvare l’Ospedale)? In altre parole: ipotizzando che il Sindaco non fosse stato Risi ma un altro a scelta tra i presenti e gli assenti, questo fantomatico Altro Sindaco, sarebbe riuscito ad ottenere un esito diverso per il San Giuseppe Sambiasi? Sappiamo di Sindaci che a differenza di Risi hanno protestato in modo veemente, si sono stracciati le vesti e hanno cominciato scioperi della fame. Sappiamo di Sindaci che hanno chiesto spiegazioni e hanno intavolato negoziati. Ecco, gli Ospedali sono stati chiusi ugualmente perché un certo numero di letti andava comunque tagliato in Puglia come in tutte le altre Regioni, in quanto stabilito dal Patto per la Salute (link) siglato a livello nazionale. L’altra sera gli esponenti dell’opposizione comunale, provinciale e regionale si sono ritrovati tutti schierati davanti ad un microfono, e lì finalmente avrebbero potuto spiegare alla popolazione affranta “Perché Un Altro Ci Sarebbe Riuscito”. Non lo hanno fatto (non potevano). Quindi, paradossalmente, la migliore assoluzione per Risi arriva proprio dai suoi più acerrimi nemici. A guardare bene, è quasi uno spot elettorale, ma per Risi. Si suggerisce al Sindaco di smetterla di difendersi dalle accuse e inviare di volta in volta come risposta il video della manifestazione del 20 Settembre a Nardò, dove vengono versate tante parole ma nessuno dei presenti è stato in grado di spiegare “Perché Un Altro Ci Sarebbe Riuscito”. - La battuta sull’epidemia di emorroidi: da pisciarsi dal ridere. Già utilizzata a mezzo stampa, l’autore è così fiero della sua invenzione che la ripropone dal vivo ed è un grande successo (link, minuto 27). L’Ospedale non verrà riaperto ma vuoi mettere il divertimento? Per il prossimo comizio potrebbe funzionare la gag delle poesie ruttate, i concerti con le ascelle o quella infallibile del “tira il dito!” a cui segue una scorreggia.
- Per gli affezionati a questo tipo di opposizione, sveliamo un piccolo trucchetto: l’opposizione neretina segue una logica divertente secondo la quale se qualcosa va male, è colpa di chi governa; se qualcosa va bene, è merito di chi protesta. Quindi preparatevi: se il servizio di Pronto Soccorso non sarà soddisfacente, sarà colpa di Risi; se invece qualcosa cambierà in meglio per il PS, sarà merito delle proteste di piazza. E’ già successo, succederà ancora.
- Pippi Mellone ufficialmente inglobato nel centrodestra berlusconiano. Non era solo un “partecipante esterno” della serata: difendendo le scelte e il comportamento del “coraggioso” Fitto nel 2004 (ipse dixit) contro il “carnefice” Vendola dal 2005 in poi (ipse dixit), Mellone allegramente dimentica di ricordare che il Patto per la Salute, ovvero la madre di tutti i problemi e dei tagli dei posti letto (link), fu siglato dal governo Berlusconi nel 2009 (link), e che quindi Fitto e Vendola si trovarono ad operare in due contesti completamente diversi, e con possibilità decisionali non paragonabili. Normale faziosità verrebbe da dire, alla quale molti sono ormai abituati. Ma c’è una novità: lo spensierato esercizio della faziosità di Pippi è adesso a servizio non solo di Andare Oltre ma del centrodestra berlusconiano tutto. Non si può per esempio dimenticare il silenzio di Mellone, sempre attivo ad accusare chiunque e ben avvezzo alla dietrologia, sulla vicenda della nomina di Frasca alla SGM (link). Attendiamo sviluppi.
In conclusione, si spera che altri show del genere vengano messi in scena presto. Nell’attesa, facciamoci bastare un video esclusivo della serata.
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Raffaele Bruno