NARDÒ - Gli agenti del Comando Stazione forestale di Gallipoli hanno eseguito diversi servizi antibracconaggio per reprimere l'utilizzo di richiami elettromagnetici, vietati dalla legislazione venatoria vigente. Durante i controlli nei comuni di Nardò, Galatone e Neviano sono stati rinvenuti cinque richiami tutti in funzione. Gli apparecchi elettronici erano muniti di timer per lo spegnimento e occultati tra la vegetazione, due dei quali ancorati con delle catene e cassette metalliche contenenti il materiale elettronico. Le attrezzature sono state sottoposte a sequestro penale e ne è stata informata l'Autorità Giudiziaria.
Il personale della Forestale di Tricase ha sequestrato cinque richiami acustici di avifauna che erano stati occultati negli uliveti e fra i cespugli nelle località "Masseria Tonda", del Comune di Presicce, in località "Masseria Fano" del comune di Salve, in località "Le Murge" a Morciano di Leuca ed in località "I turchi" nel comune di Alessano.
Inoltre, il Comando Stazione forestale di Tricase nelle località "Masseria Consalvi" e "Santa Cesarea Terme" ha sorpreso un uomo di 66 anni di Maglie a cacciare all'interno del Parco Regionale "Costa Otranto e Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase". L'uomo è stato denunciato ed è stata sottoposta a sequestro l'arma da fuoco con il munizionamento.