NARDO' - Bisogna trovare un milione e mezzo di euro entro la fine dell'anno. Nel pomeriggio di martedì, il sindaco Marcello Risi ha incontrato un gruppo di cittadini nella tana del rivale più agguerrito: la sede del movimento "Andare Oltre" di Pippi Mellone. E le notizie che sono emerse durante l'incontro non sono buone. Entro fine anno, l'Amministrazione comunale dovrà tagliare spese nel bilancio per un milione e mezzo di euro.
"Tanto costa la spending review al comune di Nardò.
E non sarà facile – rivela il sindaco – chiudere il bilancio 2013 perché si farà fatica a ridurre spese per raggiungere quella cifra. Neppure se decidessimo di non pagare più gli stipendi fino a dicembre ci riusciremmo. Con la dirigente Maria Josè Castrignanò, già da domani (ieri, ndr), cercheremo quello di tagliare tutte le spese possibili da qui al 31 dicembre.
E' giusto che i cittadini sappiano in che difficoltà le Amministrazioni stanno operando. Nel nostro comune abbiamo bloccato le assunzioni, tagliato gran parte delle consulenze e ridotto al minimo il mio staff personale. Cercheremo di intercettare finanziamenti comunitari per poter risparmiare su altri capitoli di spesa".
Il difficile quadro economico-finanziario del comune di Nardò è emerso durante l'incontro tra un gruppo di cittadini e il primo cittadino per discutere di alcuni problemi che riguardano il quartiere "Pagani". Marcello Risi si è confrontato con i residenti di alcune vie non asfaltate e senza alcun tipo di servizio che sia acqua potabile o fognatura. E l'arrivo della stagione autunnale non farà che moltiplicare i disagi.

"Conosco le emergenze perché ho controllato di persona la situazione del quartiere. Nel 2014 – promette Risi – faremo un mutuo per intervenire soprattutto in due zone che si trovano nell'immediata periferia della città, "Pagani" e "Cenate". Cercheremo di asfaltare quante più strade possibile anche se alcune vie, a causa della loro lunghezza, non potranno essere completate subito. Si tratta di interventi che saranno totalmente a carico dell'Amministrazione comunale a differenza di altri interventi, come il recupero del torrione del castello o il rifacimento del mercato coperto, che sono finanziati con risorse provenienti dalla Comunità europea.
Per asfaltare le strade non possiamo chiedere i soldi a nessuno".
