Cronaca

Una denuncia, tante adesioni. Risultati e numeri insperati per Spes Civium

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NARDO' - I cittadini coraggiosi esistono veramente.

L'iniziativa delle adesioni alla mia personale denuncia-esposto del 24 aprile scorso, sulla mancanza dei Certificati di Agibilità nelle strutture ospedaliere della Provincia, continua spontaneamente e sta producendo frutti insperati.

Il primo e più importante è che a Nardò esistono veramente cittadini coraggiosi, stufi dei continui soprusi e delle fandonie raccontate dai nostri amministratori pubblici. Per chi volesse aderire ancora oggi, è allegato alla presente comunicazione il modulo che, compilato, può essere consegnato in proprio presso il Commissariato oppure consegnato al sottoscritto (ing. Francesco Antico - via L. da Vinci 54 - Nardò - email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.). Non dimenticate di inserire i dati del documento di identità.

Informo intanto che un primo plico di adesioni alla denuncia è già stato consegnato al Commissariato in data 27 settembre scorso e sono già pronte numerose altre adesioni che saranno protocollate nei prossimi giorni. Per dare un ordine di grandezza, si consideri che sono già alcune centinaia.

Sono profondamente sorpreso e meravigliato per tanta partecipazione di semplici cittadini, liberi e coraggiosi e per tanta manifestazione di affetto nei confronti della città e dell'Ospedale "S. Giuseppe - Sambiasi" di Nardò, che rispondeva quasi perfettamente alla normativa vigente prima della chiusura.

Sento il dovere di ringraziare un Movimento politico di Nardò che autonomamente ha consegnato la propria adesione alle Autorità competenti. Tutti gli altri partiti politici presenti sul nostro territorio risultano, fino ad ora, assenti e non hanno dato alcun segno di adesione alla predetta iniziativa. Evidentemente non hanno intenzione di esporsi a favore di un ospedale e contro un altro, per evitare di perdere consensi.
Sono rimasto allibito, l'altra sera, quando sono comparsi a Nardò un gruppo di politici avvoltoi forestieri che, in bella mostra ed animici come dei fantasmi, sembravano a caccia di voti. Non possiamo più sopportare che personaggi che hanno fatto tanto danno alla città come Vendola, Capone e Gentile, ma anche Fitto e Palese, insieme ad altri, mettano piede in città e pensino di poter parlare a favore del nostro Ospedale. Anche alcuni politici cittadini sono ormai segnati negativamente.

Approfitto di questa occasione per mettere in guardia tutti i consiglieri comunali di Nardò, ma anche gli assessori (asserviti al potere della maggioranza), sulla questione dei terreni posti nella parte retrostante l'Ospedale "S. Giuseppe - Sambiasi". Infatti ho notizia che l'Ufficio Tecnico comunale (l'assessore al ramo dovrebbe esserne al corrente) sta predisponendo le carte per riproporre ad un futuro Consiglio Comunale la rideterminazione delle dette zone e quindi la liberalizzazione delle stesse ai fini edificatori privati (zone di tipo B).

Nonostante l'Ufficio Urbanistico Regionale, per ben due volte negli ultimi mesi, abbia respinto questa iniziativa dell'Ufficio Tecnico del Comune di Nardò, nonostante ci sia un interesse pubblico ancora vivo su quelle zone, nonostante ci sia uno Studio di Fattibilità per l'ampliamento dell'ospedale e nonostante quelle zone potessero essere rideterminate semplicemente agricole normali od anche di tipo F (per servizi pubblici), gli amministratori di Nardò continuano a perseguire l'interesse dei privati.
Sarebbe importante scoprire chi sono gli avvocati ed i tecnici di fiducia che “spingono” questa procedura!

Il mio appello è rivolto a tutti i Consiglieri comunali ed Assessori perché blocchino da subito questa vile iniziativa e non la facciano passare in Consiglio Comunale, in questo particolare momento di fermento e di grande attenzione da parte di tutti i cittadini per l'Ospedale "S. Giuseppe – Sambiasi".

Un poliambulatorio non vale un ospedale! Vogliamo sentir parlare di posti letto! Gli ospedali vanno posizionati dove la concentrazione della popolazione è maggiore!

DIFENDIAMO IL NOSTRO TERRITORIO
Francesco Antico