PORTOSELVAGGIO - Dopo un anno niente è cambiato. Ve la ricordate l'enorme boa gialla dell'Area Marina Protetta Capo Rizzuto che si adagiò sugli scogli del parco di Portoselvaggio dopo una forte mareggiata? Ebbene il grosso galleggiante giallino è ancora lì. Forse serve un'altra mareggiata per rispedirla indietro.
Sindaco, come noto, Portoselvaggio, tra le altre eccellenze, si caratterizza anche per avere delle "finestre panoramiche" tra le più suggestive dell'intero Salento e non solo.
Ebbene, da quasi un anno, chi vuole godere della vista mozzafiato (turisti compresi) che si può ammirare da "Torre dell'Alto", deve fare i conti con un "pugno nell'occhio" rappresentato da due grosse boe gialle (di circa due metri di lunghezza per oltre un metro e mezzo di larghezza) che una mareggiata dello scorso inverno ha depositato sulla scogliera di "Punta della Lea".
Tanto che sono sempre più numerosi coloro che, per questo, ricorrono ai programmi informatici utili a ritoccare le fotografie per eliminare le "pennellate di giallo" che si notano sullo sfondo delle immagini che immortalano Portoselvaggio, scattate dal sito in questione.
Inoltre, le grosse catene che servivano per ancorare le boe ai fondali stanno deturpando gli scogli riempiendoli di ruggine.
Eppure, già nel lontano Giugno, l'Area Marina Protetta con una nota a firma del suo Direttore, aveva comunicato al Comune di Nardò che le boe segnaletiche in questione, da ricerche effettuate da personale della stessa AMP, risultavano appartenere all'Area Marina Protetta Capo Rizzuto.
Ci chiediamo, quindi, come mai a distanza di tanti mesi le boe siano ancora li in "bella vista".
Non vorremo che anche questa storia, come quella della manutenzione della videosorveglianza del Parco (ancora non funzionante), andasse troppo per le lunghe...
Noi x Nardò
Mino Natalizio - coordinatore
Paolo Maccagnano - consigliere comunale

