Cronaca

Scacco al clan dedito al business della droga

Stampa

Nella notte del 15 ottobre 2013, i militari della Compagnia Carabinieri di Campi Salentina hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare a carico di 12 persone (11 in carcere e 1 agli arresti domiciliari).

L’attività ha avuto inizio nel maggio 2011 con l’arresto di LEONE Tiziana, casalinga salicese incensurata, sorpresa con gr. 248 di cocaina e la somma di € 785. La donna, in sede di interrogatorio, si definì mera custode di quello stupefacente, il cui proprietario indicò in NOBILE Giovambattista, giovane, ma già noto malavitoso di Salice Salentino, arrestato nel maggio 2012 per porto illegale di una pistola cal. 7,65 completa di 12 proiettili.

Le indagini sono sfociate, infine, nel deferimento di 19 persone (16 di Salice Salentino, e tre rispettivamente di Guagnano, Novoli e Veglie tutti comuni del nord salento ai confini delle province di Taranto e Brindisi). L’esercizio del “core business” (lo spaccio di cocaina) si affiancava, in subordine, a quello di marijuana e hashish, oltre a una serie di fenomeni collaterali quali le estorsioni commesse ai danni di “clienti” debitori per l’acquisto di stupefacente.

Nel corso delle attività di riscontro sono stati documentati 56 casi di cessione di stupefacenti; recuperati circa 0,5 kg. di cocaina, 150 gr. hashish e 250 gr. di marijuana, anche nel corso di 5 arresti in flagranza.

Nove le persone tratte in arresto questa mattina, tre rimangono da ricercare poiché nel frattempo trasferitesi all’estero per lavoro.