NARDO' - Mistero per l’incendio di una Fiat Bravo nera vecchio modello, con l’assicurazione scaduta da due anni.
Da alcuni giorni era stata abbandonata ai margini del parco di Portoselvaggio e, nelle ultime ore, qualcuno ha tentato di incendiarla.
Siamo in grado, anche, di farvi vedere la foto scattata prima che incendiassero la macchina. Miracoli della portella del cuore!

Sabato mattina due pattuglie del locale commissariato di polizia si sono portate sul posto per risolvere lo strano caso. La segnalazione è giunta, dapprima, da alcuni cittadini che usano fare footing nel perimetro dell’area protetta: l’auto - mobile, abbastanza «sospetta», appare ferma per ore in una rientranza della strada sulla strada per contrada «Cafari ».
Pare che abbia la coppa dell’olio difettosa - perlomeno chi si avvicina per verificare si accorge che cola un denso da sotto - ma per il resto è perfettamente integra e appare chiusa a chiave.
La proprietà è di un sessantenne di Gagliano Del Capo. Ma che ci fa a Nardò?
Sabato mattina, però, la situazione si è evoluta con la segnalazione da parte dei cittadini e l’arrivo degli agenti di polizia: l’automobile sarebbe stata oggetto di un tentativo di incendio doloso. Un tentativo, però, non andato completamente a buon fine perché il fuoco ha carbonizzato l’interno senza intaccare la carrozzeria.
I vetri, dall’interno, parevano oscurati dalla fuliggine. L’auto, ieri mattina, si presentava con i due cofani, quello del vano motore e il posteriore, del bagagliaio, completamente aperti. La vettura non risulterebbe, al momento, rubata e utilizzata per qualche atto delinquenziale. Il rischio che si è corso, però, con l’abbandono e il successivo tentativo di incendio desta preoccupazione per l’incolumità del parco.
Appare evidente la necessità che i cittadini collaborino puntualmente nel segnalare situazioni anomale come questa in prossimità dell’area protetta. In queste ore sono in corso le attività per rintracciare e interrogare il proprietario dell'automobile che ha destato tanta preoccupazione tra gli «appassionati» di Portoselvaggio.
(L'auto prima che la incendiassero)