NARDO' - I vigilanti della Folgorpol sventano il furto in un impianto di fotovoltaico nella zona industriale di Nardò.
Nella serata di sabato è scattato l'allarme e una pattuglia dell'istituto di vigilanza si è portata sul posto: da una stradina sterrata, nei pressi dell'industria “Barbetta”, si prosegue fino a raggiungere il terreno. Dei delinquenti non c'era più traccia – sicuramente un “palo” ha avvisato i compari dell'arrivo dell'automobile – ma i segni dell'incursione erano evidenti: i ladri avevano tagliato la rete di recinzione per penetrare nel perimetro del campo. Una volta all'interno hanno lavorato indisturbati tirando i fili di rame ricoperto attraverso i tombini e le canaline e accatastandolo per portarlo via. Seguendo le tracce dei mezzi usati dai malviventi, i vigilanti sono riusciti a raggiungere un casolare dove era stato accatastato il bottino: circa dieci quintali di cavo del valore complessivo di circa 40mila euro. Notevole il danno materiale arrecato al campo di fotovoltaico perché ora bisognerà ripristinare l'intero sistema di trasmissione dell'energia ma si può dire che sia andata bene perché sono all'ordine del giorno i furti degli interi pannelli fotovoltaici e in questi casi il danno è veramente nell'ordine di centinaia di migliaia di euro.