Cronaca

Arrivano tanti soldi per le scuole di Nardò. Speriamo che li sappiano spendere

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NARDO' - Nardò tra i 125 comuni pugliesi ammessi al finanziamento per interventi urgenti di edilizia scolastica.


Il progetto esecutivo, immediatamente cantierabile, dell’ammontare di 320 mila euro è stato redatto dal settore LLPP del Comune. 
Prevede l'ammodernamento delle centrali termiche dei plessi scolastici della Città: via Duca D'Aosta, via Romagna, via O.Quarta, Piazza Umberto, Via Marzano, via Pilanuova, via Bellini, via Crispi e via Manieri.

 

Nardò registra l'ammissione al finanziamento per 320 mila euro destinati alla riqualificazione degli edifici scolastici della Città. Le risorse sono quelle assegnate recentemente alla Regione Puglia dal “decreto del fare”.
 "Il finanziamento approvato" spiega l'assessore all'istruzione Carlo Falangone - " sarà utilizzato per l'ammodernamento delle centrali termiche di tutti i plessi scolastici: via Duca D'Aosta, via Romagna, via O.Quarta, Piazza Umberto, Via Marzano, via Pilanuova  via Bellini , via Crispi e via Manieri.
" Con questi interventi – continua – “si inciderà notevolmente sulla gestione degli impianti, sia in termini di sicurezza e di continuità del servizio che in termini di risparmio energetico ed economico.  Si tratta di opere importanti che sottolineano l'attenzione per la sicurezza e l’efficienza degli edifici scolastici da parte di Governo e Regione: dopo anni di assenza di finanziamenti pubblici finalmente si mettono a disposizione della Scuola risorse e misure in grado di riqualificare e garantire la sicurezza delle aule e delle strutture“.
Tra le 125 istanze ammesse a finanziamento dunque anche il progetto esecutivo immediatamente cantierabile, redatto in brevissimo tempo dal Settore Lavori Pubblici del Comune di Nardò con il determinate apporto del dirigente, ing. Nicola D’Alessandro: “si è lavorato in tempi strettissimi imposti dalla legge".
In tutta la Puglia 30 sono gli interventi urgenti di edilizia scolastica, in massima parte finalizzati alla rimozione dell’amianto, all’adeguamento a norma e alla messa in sicurezza strutturale, verranno finanziati con le risorse recentemente assegnate dal “decreto del fare”, per un importo pari a 12 milioni di euro.
A fronte di un finanziamento complessivo di 12 milioni di euro assegnato alla Puglia, sono pervenute, a mezzo di procedura on line, all’Assessorato competente 227 istanze, di cui 125 risultate ammissibili a finanziamento, secondo gli indirizzi fissati dallo stesso Decreto ed i criteri dettati dalla Regione, 77 inammissibili e 25 irricevibili. Hanno partecipato al bando 138 Comuni e 3 Province.
“I tempi stringenti imposti dalla Legge- dice l’assessore al diritto allo Studio, Alba Sasso- hanno richiesto un’attività frenetica degli uffici dell’Assessorato per informare tempestivamente Comuni e Province e fornire loro ogni supporto necessario per cogliere un’opportunità, comunque preziosa in un momento di crisi, ed un sollecito impegno degli enti locali che, in numero decisamente elevato, sono riusciti a presentare entro il termine stabilito progetti esecutivi ed immediatamente cantierabili.”
“L‘attenzione sull’ edilizia scolastica è altissima- dice ancora Alba Sasso- questo intervento è una piccola goccia nel mare del fabbisogno effettivo, ma anche un tassello di una più ampia politica di investimenti sulla riqualificazione, la sicurezza e l’attrattività degli ambienti per l’apprendimento, che a breve si concretizzerà nella sottoscrizione di una Accordo di Programma Quadro con Mise e Miur, in attuazione del quale si potrà avviare entro l’anno un nuovo bando, finanziato con risorse del Fondo Sviluppo e Coesione per 100 milioni di euro”.