NARDO' - "Denunciammo nei mesi scorsi la presenza costante nella capitale del sindaco di Nardò, Marcello Risi. Una presenza che un nostro concittadino e militante documentò con una memorabile istantanea nei pressi di Montecitorio".
Ebbene, le vecchie abitudini sono dure a morire e così apprendiamo dall'Ufficio stampa che in questi giorni il nostro primo cittadino è stato, ancora una volta, a Roma per un convegno organizzato da Legautonomie come "relatore". Abbiamo così deciso di mettere il naso in questa passione romana del nostro sindaco e abbiamo scoperto che in questi 28 mesi di mandato i cosiddetti "viaggi istituzionali" sono stati assai frequenti. Nonostante qualcuno vociferi goliardicamente che si tratta di viaggi per preparare il trasferimento "definitivo" a Roma nella stanza dei bottoni per eccellenza (la Camera dei deputati), noi siamo convinti che il nostro sindaco vada lì solo nell'esclusivo interesse della nostra Città! O almeno ce lo auguriamo.
Fatto sta, comunque, che i viaggi sono stati un pò troppo frequenti: 7 solo nell'anno 2013 per un impegno di spesa, stando alle conseguenti determine dirigenziali, di 3328 euro totali. Circa 6.150 euro dall'inizio del mandato impegnati. L'ultimo, come detto, per partecipare all'importante convegno di Legautonomie sarebbe costato 500 euro con 400 euro di anticipazione sulle somme. Ecco un'altra costante, le somme per le missioni vengono quasi sempre anticipate. Così, giusto per stare tranquilli...
Noi, dal canto nostro, ci chiediamo se "relazionare ad un convegno organizzato da Legautonomie" possa configurarsi come "impegno istituzionale" del sindaco. All'uopo chiederemo lumi al Segretario Generale.
A questo punto chiediamo al sindaco, alla luce della grande frequenza dei suoi viaggi a Roma e tenendo conto che non ammiriamo risultati apprezzabili per la Città, di rendicontare puntualmente la sua attività. In un momento di così grave crisi economica ogni spesa va motivata e spiegata ai cittadini-contribuenti. Vorremmo, insomma, capire quali risultati stiamo portando a casa per la nostra Nardò. Se ce ne sono. In caso contrario, se la sua aspirazione fosse sedere a Roma, ce lo dica, si dimetta e lo aiuteremo a realizzare il suo sogno lasciando la città a chi ha davvero voglia d'amministrarla.
Pippi Mellone
Consigliere comunale
Comunità Militante
Andare Oltre
Paolo Maccagnano
Consigliere comunale
Noi X Nardò