Cronaca

Cinque anni di carcere in due: patteggiano la pena due coniugi di Nardò

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NARDO' - Come una coppia qualsiasi, se andavano in giro a bordo della propria auto con un fucile da caccia a canne mozze calibro 6, risultato rubato a Copertino il 26 giugno dello scorso anno.

 

Hanno patteggiato oltre cinque anni di carcere in due, Massimiliano Pelargonio, di 37 anni, e Aurelia Antonia Tritto, di 28, marito e moglie, entrambi di Nardò, accusati di detenzione, porto abusivo e ricettazione di armi da fuoco. Insieme sono stati arrestati lo scorso 30 maggio.

Come una coppia qualsiasi, se andavano in giro a bordo della propria auto, con un fucile da caccia a canne mozze calibro 6, risultato rubato a Copertino il 26 giugno dello scorso anno. Fermati dai carabinieri della compagnia di Gallipoli per un regolare controllo, sono stati scoperti in possesso dell’arma, custodita nella borsa della donna.

I militari hanno quindi deciso di procedere ad una perquisizione della loro abitazione, dove hanno trovato 30 cartucce dello stesso calibro, e due ulteriori canne per fucile. Il patteggiamento a tre anni e tre mesi per Pelargonio e un anno e 10 mesi per la moglie, sono stati accolti ieri mattina dal giudice Giovanni Gallo.