NARDO' - Caso "Pantacom", il circolo neritino di Sinistra Ecologia e Libertà dopo centonovantasei giorni di silenzio precisa: "Schierati fin da subito contro il mega-centro commerciale". Il circolo "noveaprile" di Nardò, il 14 aprile scorso, insieme ad altre sette segreterie comunali (Aradeo, Casarano, Copertino, Galatina, Galatone, Gallipoli e Sannicola) e con il supporto della federazione provinciale ha chiesto all'Amministrazione comunale di Galatina maggiore "trasparenza e coinvolgimento dei soggetti interessati".
Da quella nota ufficiale, però, gli attivisti neritini non sono più tornati sull'argomento. Complice anche una profonda crisi interna al partito che ha comportato l'estromissione dell'unico assessore in Giunta (Vincenzo Renna) e le dimissioni dal partito del consigliere comunale Maria Antonietta Coppola. Difficile, se non impossibile, stimolare dall'esterno il governo cittadino a fare presto nel manifestare un parere (negativo) sul centro commerciale di contrada Cascioni, in territorio di Galatina.
"La federazione provinciale di Sel e il circolo di Nardò – precisa il commissario cittadino Danilo Scorrano -, non avendo nessun timore reverenziale nei confronti di nessuno ha preso una posizione forte di contrarietà al progetto, in tempi non sospetti, mentre tutti gli altri dormivano".