Cronaca

Condannato l'anziano accusato di molestare i ragazzini allo stadio

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NARDO' - Il processo, con rito abbreviato, si è celebrato davanti al giudice Simona Panzera che ha condannato l’uomo anche la pagamento di una provvisionale di 7mila euro. Le famiglie hanno chiesto 150mila euro a testa come risarcimento del danno.

Tre anni e 4 mesi all’anziano di Nardò che avrebbe approfittato di due ragazzini di soli 10 e 12 anni sugli spalti del campo sportivo. Così recita l'odierna sentenza.

CRONACA DELL'OTTO FEBBRAIO - Era l'otto febbraio 2013 quando un uomo italiano (C.A. di 76 anni) venne arrestato dai Carabinieri della Stazione di Nardò con l'accusa di violenza sessuale continuata e aggravata nei confronti di due minori.

I Carabinieri della Stazione di Nardò, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio e di Ordine Pubblico in occasione di manifestazioni sportive, avevano da tempo notato strani comportamenti corollati da singolari attenzioni che il pensionato neretino preferiva riservare a due minori di appena 10 e 12 anni in occasione delle partite presso il campo sportivo cittadino piuttosto che, come sarebbe normale, essere interessato all’andamento di ciò che accadeva sul campo da gioco durante gli incontri sportivi.

Già dal primo episodio, che risale allo scorso mese di novembre 2012, si sono avviate complesse ed approfondite indagini che, sempre preservando e tutelando al massimo le deboli figure coinvolte come sfortunate vittime, attraverso servizi mirati di osservazione, pedinamento e controllo, nonché di “ascolto assistito” dei bimbi coinvolti, hanno consentito di raccogliere tutti gli elementi necessari ad attribuire all’anziano, con fatti documentati anche attraverso l’utilizzo di sofisticati sistemi di video registrazione, i reati di cui agli articoli 81 - 609 BIS C.2 – 609  TER C.1 C.P.

Il provvedimento di ordinanza di custodia cautelare, emesso dall’Autorità Giudiziaria in data 7 febbraio 2013 è stato eseguito con estrema tempestività, anche tenuto conto della potenziale pericolosità sociale del soggetto nonché nella eventuale possibile reiterazione del reato, nel primo pomeriggio di oggi. L’uomo, dopo la notifica del provvedimento restrittivo ed espletate le formalità di rito, si trova agli arresti domiciliari.

CRONACA DEL 24 GIUGNO - Il gup Simona Panzera ha accolto la richiesta dell’avvocato difensore dell’imputato e ha fissato l’udienza al prossimo 11 novembre. intanto le famiglie dei due ragazzini si sono costituite parte civile chiedendo un maxi-risarcimento di 150mila euro a testa.
Secondo le indagini coordinate dal sostituto procuratore Giuseppe Capoccia, l’anziano avrebbe messo in atto strani atteggiamenti e furono i carabinieri impegnati nel servizio d’ordine sulle gradinate del campo sportivo durante gli incontri di calcio a filmarli con una videocamera. Il primo episodio risalirebbe allo scorso novembre.