NARDO' - "Esprimo non poca preoccupazione per la nota vicenda dei rifiuti tossici e per il conseguente allarme sull’incidenza di determinate patologie oncologiche in alcune aree del nostro Salento".
Di fronte a profili di natura illegale e questioni come quella della salute e della tutela del territorio che ci circonda non si può certamente indugiare a livello istituzionale.
Come Presidente della Commissione Ambiente e come Amministratore sento il dovere morale e politico di condividere le preoccupazione che arrivano da più parti e di entrare nel merito della vicenda, a tutela dei cittadini e del comprensorio neritino.
Ritengo oltremodo doveroso proporre l’avvio di una mirata attività di monitoraggio del territorio finalizzato a verificare la eventuale presenza di rifiuti tossici nel sottosuolo.
Da più parti si afferma che non ci dovrebbero essere concrete evidenze di rischio per la salute dei cittadini pugliesi e salentini, ma abbiamo comunque il dovere di dare una risposta certa sullo stato di salute del nostro territorio specialmente dove insistono discariche.
Il Consiglio Comunale e l’intera comunità neritina hanno il diritto di conoscere a quali danni e rischi effettivi sia stato e risulti tuttora esposto il nostro territorio o parti di esso.
Questo anche nella prospettiva di una immediata e indifferibile bonifica da un lato, dall’altro una totale messa in sicurezza alla quale le aree interessate dovranno essere necessariamente sottoposte, qualora le notizie preoccupanti apprese risultino rispondenti al vero.
Tuttavia è consigliabile prudenza, così come sono sconsigliabili atteggiamenti che tendono a non fare chiarezza e che generano soltanto un ingiustificato allarmismo e immotivata preoccupazione tra i cittadini, finendo per intralciare il lavoro di chi ha intrapreso un percorso di accertamento.
Il Presidente
Salvatore Antonazzo
Presidenza della II Commissione Ambiente - Sviluppo e Pianificazione del Territorio