Cronaca

Francesco Trinchera, 40enne di Nardò, ha chiuso il conto con la giustizia

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NARDO' - Il piastrellista patteggia 2 anni e 8 mesi per i 65 grammi di cocaina trovati nella sua abitazione.

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Francesco Trinchera, 40enne, di Nardò, ha chiuso il conto con la giustizia, davanti al gup Simona Panzera. Trinchera, difeso dall’avvocato Tommaso Valente , era stato arrestato nel luglio scorso dai carabinieri che, nella sua camera da letto trovarono un laboratorio e cocaina sufficiente per confezionare 180 dosi.

I militari del Nucleo operativo della Compagnia di Gallipoli, dopo aver documentato lo scambio di una dose di cocaina ceduta dal piastrellista ad un cliente, entrarono in azione ed eseguirono una perquisizione in casa di Trinchera.

Sotto il letto venne trovata la cocaina (era ancora allo stato puro, ma diviso in diversi involucri) e c’erano anche la sostanza da taglio e un bilancino di precisione. Il piastrellista, adesso, è agli arresti domiciliari con la possibilità di uscire per andare a svolgere la propria attività lavorativa.