
NARDO' - Diciannove su ventiquattro non ci sono o non restano fino alla fine. Vi sono piaciuti. Li avete votati. Teneteveli.
La salute dei cittadini interessa a pochi? Nella commissione consiliare “Ambiente, sviluppo e pianificazione del territorio”, convocata ieri pomeriggio dal consigliere comunale Salvatore Antonazzo rimangono solo sei consiglieri comunali: Pippi Mellone, Rocco Luci, Maria Antonietta Coppola, Salvatore Calabrese, Antonio Cavallo e lo stesso Antonazzo. Gli altri rappresentanti dell'assise si allontanano pian piano dall'aula senza fare ritorno. Assenti sia il sindaco che l'assessore all'Ambiente.
Eppure, nell'aula consiliare, ci sono personalità autorevoli come il dottore Giuseppe Serravezza, oncologo e bandiera salentina della lotta contro il cancro, l'ambientalista Massimo Vaglio, l'agronomo Cristian Casili e il dottore Roberto Filograna, fondatore del comitato “Spes Civium” in difesa dell'ospedale neritino.
All'ordine del giorno, ricordiamo, era prevista una discussione sulla presenza di rifiuti tossici nel Salento. Una paura riportata alla ribalta della cronaca dopo la pubblicazione delle deposizioni di Carmine Schiavone, pentito di camorra. Secondo l'ex-boss del clan “casalesi” i traffici di rifiuti tossici hanno interessato anche il Salento. Le parole del pentito accostate ai terribili dati di malati di tumore rilevati nel Salento ha acceso molte spie d'allarme. Evidentemente non sufficienti per i politici.
Nel corso della seduta è intervenuto Massimo Vaglio, da sempre in prima linea quando si tratta di difendere il territorio: “In trent'anni di battaglie, con decine di segnalazioni e denunce alle autorità, non sono stato mai interpellato da nessuno. Si va avanti con il sensazionalismo mediatico e invece bisognerebbe agire, con energica decisione, giorno per giorno. La discarica di Castellino – tuona Vaglio – è stata abbandonata a se stessa. Oltre a non sapere cosa c'è in realtà sotto i teloni di plastica, non siamo a conoscenza di nessuna analisi sul percolato. Chi deve vigilare e far rispettare i periodici controlli? Fino a quando non si affronteranno le questioni con coraggio, senza condizionamenti elettorali e senza scusanti becere non si caverà un ragno dal buco”.
Sulla stessa linea il consigliere di opposizione Pippi Mellone (Andare Oltre): “E' davvero triste parlare di argomenti come questi in una commissione praticamente deserta. Ci sono persone come Massimo Vaglio, Graziano De Tuglie e il dottore Serravezza che da trent'anni conducono una battaglia solitaria sollecitando tutti ad intervenire. Non mi meraviglio del silenzio delle istituzioni durato in alcuni casi sedici anni, in altri molti di più. In questa città da anni si rincorre la narrazione di fatti che alcuni ritengono mitologici ma che in realtà non lo sono. Solo che le prove sembrano non interessare a nessuno”.
