Cronaca

Guai grossi per due bancari a causa di un ammanco di cassa

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NARDO' - Un ammanco in banca mette in moto un’indagine della Procura. Sotto inchiesta ci sono l’ex direttore e l’ex cassiere della filiale della Unicredit di piazza Diaz di Nardò. Due le ipotesi di reato: favoreggiamento in relazione all’usura e falso.

 

Il fascicolo è stato aperto sulla scorta di un esposto-querela che la Unicredit ha trasmesso in Procura. L’ammanco è stato rilevato da una verifica che i funzionari del “Internal Controls territory sud” (struttura interna della banca) hanno effettuato nella filiale di Nardò. E dagli accertamenti eseguiti l’am - manco si aggira intorno ai 140mila euro. Chi ne avrebbe beneficiato? Non i due bancari, a quanto pare. La circolazione di denaro sarebbe servita a coprire assegni, riconducibili ad Agostino Marzo, prima di essere protestati.

Agostino Marzo di San Donato, è il «re dell’autodemolizione », proprietario della ditta «Euro 2000», colpito da una misura di prevenzione patrimoniale: tutti i suoi beni, per un valore di circa 15 milioni di euro, sono stati confiscati.

Il meccanismo avrebbe richiesto una serie di operazioni di addebito sui conti di ignari clienti.

Tutta la ricostruzione della complessa vicenda è sulla Gazzetta del Mezzogiorno di oggi.