NARDO' - In netto contrasto rispetto al resto della Provincia. Ad esserlo è il Circolo del Partito Democratico di Nardò che, con i suoi 700 (ed oltre) tesserati, non è stato capace di convocare le votazioni per la convenzione nazionale che richiamava i tesserati al voto, per eleggere i delegati di ciascuna mozione.
Ciò che si auspica è una forte partecipazione alle primarie per la scelta del Segretario Nazionale del Partito Democratico. Primarie che si terranno il prossimo 8 Dicembre e alle quali si potrà partecipare liberamente e senza alcun bisogno di registrazioni fini a se stesse. Primarie per la sola votazione del Segretario Nazionale e non per quello cittadino, come qualcuno vorrebbe.
Siamo del parere che non si può decidere autonomamente; operando delle scelte verticistiche senza ascoltare il parere dei militanti e degli iscritti (dato che, ad oggi, vi è un’ampia platea). Il PD ha un forte bisogno di voltare pagina, di cambiare marcia.
Non lo si può fare, di certo, con le vecchie logiche. Deve finire il tempo degli slogan e delle belle parole. Siamo in un momento in cui il Paese soffre una tremenda crisi economica ed i cittadini attendono risposte concrete da chi si impegna a Governare questo Paese.
La Politica deve tornare ad essere un impegno civile e morale. Deve riconquistare la dignità e la bellezza di un tempo. Deve riconquistare le coscienze e le generazioni che, in questi anni, ha terribilmente tradito.
Lorenzo Siciliano
Antonio Tiene