Cronaca

Inedita operazione delle Fiamme gialle su un treno fermato a Nardò

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NARDO' - Singolare operazione dei finanzieri di Gallipoli: bloccano un treno proveniente da Lecce nella stazione di Nardò Città, quella di viale De Gasperi, e salgono nelle vetture per verificare che merce circola insieme con i viaggiatori.

La sorpresa, si fa per dire, sta nei borsoni: tutta merce contraffatta che viene sequestrata dalle fiamme gialle seduta stante. Tutto si è verificato ieri mattina alle 8.45 e, in seconda battuta, alle 10.25. I due militari si sono presentati ed hanno chiesto la collaborazione del capostazione. Quando il treno è arrivato non è più ripartito e i finanzieri sono saliti da una porta mentre le altre restavano chiuse. In questo modo nessuno si è potuto dileguare.

La merce sequestrata è notevole: si tratta di 12 borsoni, cinque più sette nelle due differenti “tornate”, che contenevano tutto materiale contraffatto taroccando le griffe più note. Scarpe, cinture, borse, jeans e abbigliamento. L’opera - zione è perfettamente riuscita perché i finanzieri erano a conoscenza dei flussi dei venditori di colore, per lo più nordafricani, che salgono a Lecce, passano da Copertino, e Nardò rappresenta un passaggio obbligato per raggiungere le piazze dei mercati come Galatone, Casarano e Gallipoli. Sorta di transito obbligato, insomma, per chiunque prenda un treno che dal nord della provincia va verso il Capo.

L'operazione tende a limitare il fenomeno della contraffazione dei marchi, soprattutto quelli d’alta moda e sportivi. Una battaglia che è fortemente voluta dai produttori e dagli stilisti per preservare il made in Italy e i prodotti di fascia alta ma che si combatte su un terreno impervio: i terminali del fenomeno sono proprio i poveri venditori extracomunitari che non hanno nulla da perdere.