NARDÒ - Domani alle 17:30, con partenza da Piazza Cesare Battisti, si terrà la seconda edizione della Fiaccolata contro la violenza sulle donne organizzata dalla Commissione Cittadina per le Pari Opportunità del Comune di Nardò. Quest’anno, la manifestazione è stata rinviata di tre giorni, rispetto alla data fissata dall’Assemblea Generale delle Nazione Unite, per favorire la partecipazione delle autorità responsabili della Provincia di Lecce, patrocinatore dell'evento, impegnate in altre manifestazioni similari.
In Italia, sino ad oggi sono 128 le donne uccise per mano del marito, convivente, amante o semplice conoscente. Questo terribile fenomeno è in costante aumento con paurosi costi sociali in termini di vite umane e di risorse pubbliche necessarie per proteggere e curare le vittime, sempre se si ha la capacità e la fortuna di arrivare in tempo.
Secondo le ultime rilevazioni, sono circa 6 milioni e 700 mila donne, tra i 16 e i 70 anni, che hanno subito abusi fisici o sessuali, il 76% di esse li ha subiti fra le mura domestiche.
Il femminicidio è un terribile fenomeno culturale; dobbiamo interrogarci e cercare di capire dove la nostra generazione ha sbagliato in merito alla mancata affermazione dei principi di uguaglianza tra i generi e dei valori ispirati alla non violenza di cui ci siamo, per decenni, sciacquati la bocca.
Noi cittadini adulti abbiamo il dovere di coinvolgere emotivamente i nostri ragazzi affinché elaborino autonomamente una nuova strategia del convivere civile.
LA CITTADINANZA È INVITATA
Vito Berti
Presidente CPO - Nardò
