Cronaca

"Sterilità di coppia in un mondo che cambia": medici e biologi a confronto

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NARDO’ – Un convegno per un tema delicato e spesso sottovalutato. Medici e biologi si sono ritrovati di recente nel chiostro dei Carmelitani a Nardò, per discutere sulla “Sterilità di coppia in un mondo che cambia”.

Il convegno promosso dalla Asl di Lecce, ha affrontato i vari aspetti dell’argomento grazie anche all’intervento di personalità di alto profilo. Dopo essere partiti dall’infertilità maschile, considerata solo un sintomo di un’eventuale patologia andrologica, si è passati a trattare gli aspetti che risultano determinanti ai fini dell’infertilità femminile fino al ruolo giocato dall’analisi delle malattie sessualmente trasmissibili, alla nutrizione ed al rapporto corpo-mente. Fra i relatori, l’andrologo Lamberto Coppola.

Presenti il direttore del distretto socio sanitario, Umberto Caracciolo e il sindaco Marcello Risi che ha sottolineato l’importanza del progetto: “Apprezzo il lavoro che si sta svolgendo e l’entusiasmo di chi si è impegnato in questa sfida facendo entrare i temi medici nei dibattiti sociali, amministrativi e politici. Non mancherà il sostegno e l’impegno ad attuare una riconversione del San Giuseppe –Sambiasi per portarlo a livelli sempre più alti”. Stesso obiettivo quello auspicato dal dottor Antonio Luperto, responsabile del centro P.M.A. Regionale (centro procreazione medicalmente assistita) che tramite una convenzione sottoscritta tra Asl di Lecce e Università del Salento, collabora con l'istituto di Biologia dell’università, per studi sugli spermatozoi, nella sterilità da fattore maschile.