NARDÒ - Tra poco più di un'ora si riunirà nella sala Giunta del Comune il gruppo di coordinamento per la Protezione Civile. Faranno parte del briefing tecnico-politico il sindaco Marcello Risi con i consiglieri provinciali Mino Frasca e Giovanni Siciliano, gli assessori Carlo Falangone, Giuseppe Fracella, Flavio Maglio, Giancarlo Marinaci e il consigliere Salvatore Antonazzo.
Buona la risposta dell'amministrazione comunale all'allarme meteo lanciato dalla Protezione Civile ieri sera. Già questa mattina, infatti, sono state sollevate le grate dei tombini nelle zone più a rischio della Città. Una misura che dovrebbe essere una prassi da seguire in emergenze come queste.
Ma se da un lato molti plaudono alle iniziative promosse dal sindaco e dai suoi collaboratori, dall'altro c'è chi storce il naso denunciando un eccesso di misure per una previsione che, in quanto tale, è incerta. Noi siamo dell'idea che sia meglio abundare quam deficere, ovviamente senza seminare panico, ma cercando di attrezzarsi con calma e al meglio per assecondare la volontà della natura.
Di fronte a noi, in Sicilia e Calabria, la pertubazione che dovrebbe arrivare tra poche ore nel Salento ha già iniziato a colpire. Vi riportiamo i dati parziali aggiornati alle 9:20 di questa mattina: Piedimonte Etneo 80mm, Carlentini 70mm, Nunziata di Mascali 60mm, Lentini 54mm, Giarre 40mm, Zafferana Etnea 27mm, Acireale 25mm, Antillo 23mm, Siracusa 21mm, Augusta 16mm. In Calabria precipitazioni ancor più abbondanti con 85mm a Sant’Agata del Bianco, 81mm a Santa Caterina dello Ionio, 78mm a Capo Spartivento, 72mm a Staiti, 68mm a San Luca, 62mm a Stignano, 54mm a Platì. (Dati recuperati sul sito meteoweb.eu)
