
NARDÒ - Intendiamoci, di motivi ce ne sono diversi, dalla cattiva progettazione alla scarsa qualità di realizzazione. Ma di certo chi effettua lavori stradali poi dovrebbe evitare di far defluire terra, detriti e catrame dentro le caditoie. Tra le tante cause che portano agli allagamenti delle strade rientra anche la pessima pulizia dei tombini. Nella periferia della Città (zona stadio comunale) alcuni sono letteralmente intasati da terra e detriti.
Un vero e proprio tappo che non permette all'acqua piovana di defluire correttamente rimandendo così in superficie, con tutti i disagi che ormai i neritini conoscono bene.
Sabato mattina, verso l'ora di pranzo, mentre cadevano giù le prime goccioline, alcuni cittadini nelle vesti di operai dei lavori pubblici hanno pensato bene di armarsi di martello, scalpello e paletta per svuotare i tombini nei pressi di via Rubichi. Alzate le grate uno "spettacolo" indecente: terra e pietruzze avevano otturato i canali di scolo. Ma da quanto tempo non viene effettuata una pulizia degna di questo nome?
E chissà quanti chiusini si trovano nelle stesse condizioni. Nella zona della parrocchia di San Gerardo, per esempio, ci dicono che le grate non sono state rimosse come è avvenuto in altre parti della Città. Se di prevenzione si deve parlare lo si deve fare fino in fondo..


