Cronaca

Non fu bracconaggio. Ecco le *SUPERFOTO* che lo rivelano

Stampa

NARDO' - La portella del cuore è in grado di farvi vedere le immagini del campo scuola tenutosi quest'estate e durante il quale è stata costruita la struttira posticcia scambiata come rifugio dei bracconieri.

casetta1web

Il Coordinatore delle Guardie Zoofile di Nardò rettifica una comunicazione diramata nei giorni scorsi in merito alla presunta attività di braconaggio nel Parco Naturale di Porto Selvaggio.

Essendo emersi nuovi elementi in merito, riteniamo opportuno per una corretta informazione rettificare la notizzia nella parte riguardante l'origine della struttura composta da blocchi in tufo e terra indurita segnalata e poi rinvenuta all'interno del Parco Naturale di nardò, la stessa sembra sia stata fatta abusivamente in estate da un gruppo di ragazzi per gioco o altro,  rimane l'attenzione solo in merito al ritrovamento sul posto di un volatile morto e di altri resti degli stessi in diversi punti. Riteniamo nonostante tutto che il Parco di Nardò sia abbastanza al riparo da attività illecite di tipo bracconaggio, mentre non si può dire altrettanto del Parco Naturale Protetto Palude del Conte e Dune Costiere di Porto Cesario che rimane molto esposto in quanto meno vigilato.

Occorre anche chiarire che quando si parla di bracconieri o bracconaggio non bisogna confondere queste figure con i normali cacciatori che al contrario di questi, sono onesti cittadini con una fedina penale immacolata che praticano un hobby previsto dalle Leggi Italiane, bisogna condannare solo chi si nasconde dietro questa categoria per praticare il bracconaggio con l'uccisione di selvaggina incontrollata.

casetta2web