Cronaca

L’Amministrazione ostacola e boicotta il ruolo della Consulta Comunale dell’Ambiente e della Viabilità con sistematicità

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NARDÒ - Dopo aver tardato oltre un anno e mezzo nel costituirla e dopo la seduta d’insediamento Sindaco e Assessore al ramo hanno ignorato totalmente l’esistenza della Consulta, omettendo di trasmettere le richieste di pareri previste, come obbligatorie, dal regolamento istitutivo, non partecipando ad alcuna seduta, pur in presenza di regolare e protocollato invito alle convocazioni e non fornendo l’adeguato supporto logistico previsto.

Infatti, al contrario delle precedenti consulte, non è stato fornito il supporto dell’ufficio tramite i funzionari che dovrebbero illustrare le pratiche in discussione, non è stata coordinata la sede delle riunioni, non è stato indicato il funzionario di riferimento per ogni esigenza di funzionamento.
In pratica si è attuato un vero e proprio boicottaggio del funzionamento della Consulta finalizzato ad ignorare totalmente un organo di controllo democratico, sia pur solo consultivo, in un settore delicato come quello ambientale che tante emergenze presenta nel territorio della nostra Città.

Dopo aver avuto preciso sentore degli intendimenti dell’Amministrazione la Consulta ha inviato al Sindaco, all’assessore al ramo e al dirigente del settore una lettera, protocollata il 25 giugno u.s., con cui si sollevavano le criticità sopra espresse senza, a tutt’oggi 5 dicembre, ricevere il sia pur minimo cenno di riscontro.

La Consulta non ha, per questo smaccato ostruzionismo, rinunciato al suo ruolo e in base al comma 2 dell’art.2 del Regolamento istitutivo ha proceduto a tutta una serie di indicazioni e proposte, tutte regolarmente protocollate ed inviate ai vertici comunali, sui problemi ambientali più scottanti della Città come, ad esempio, il monitoraggio della discarica di Castellino (il 18 marzo, ben prima delle rivelazioni su smaltimento illegale dei rifiuti).

Ad ottobre scorso la Consulta ha elaborato un accurato e circostanziato dossier sul problema della condotte dei reflui fognari che ha inoltrato alla regione Puglia e alla Provincia di Lecce, dossier che una delegazione della Consulta ha anche consegnato personalmente all’Assessore Regionale Barbanente in un incontro tenutosi a Lecce l’11 ottobre scorso. Altre osservazioni su aspetti ambientali, paesaggistici, territoriali sono allo studio della Consulta e saranno resi pubblici nei prossimi giorni.

Preme, comunque, denunciare pubblicamente il comportamento dei sopraindicati esponenti dell’amministrazione comunale che ostacolano scientificamente l’operato della Consulta per mantenersi libertà di azione in un settore delicato (e già tanto compromesso da sciagurate scelte precedenti) della vita cittadina ponendo attenzione alle istanze di settori clientelarmente appetibili e ignorando totalmente i diritti delle generazioni future.

Graziano De Tuglie
(presidente pro-tempore della Consulta dell’Ambiente, del Territorio e della Viabilità)