Cronaca

1 NEWS - Uno spiraglio di futuro per il liceo scientifico di Nardò

Stampa

NARDO' - Ricordate la storia del crollo verticale delle iscrizioni alla scuola di via Ferri? Ci sono grosse novità in merito.

Con delibera di giunta provinciale 293 di qualche giorno fa, infatti, è stato approvato il dimensionamento della rete scolastica e l'ampliamento dell'offerta formativa. Per Nardò è stato stabilito che lo Scientifico potrà avere una nuova opzione, quella di Scienze applicate, che permetterà di colmare il gap con l'istituto di Galatone verso il quale si è canalizzata la gran parte delle iscrizioni.

Onore al merito dei consiglieri comunali neritini Giovanni Siciliano e Mino Frasca che hanno preso a cuore il problema.

Approvata dalla Giunta provinciale l’attivazione presso il Liceo Scientifico Galileo Galilei dell’Opzione “Scienze Applicate”

La soddisfazione dei consiglieri provinciali Mino Frasca e Giovanni Siciliano e dell’assessore all’istruzione del Comune di Nardò, Carlo Falangone


La Giunta provinciale, nell’adottare nella seduta di ieri mattina, 10 dicembre,il dimensionamento della rete scolastica e le programmazione dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2014-2015 ha approvato anche l’attivazione, presso il Liceo Scientifico Galileo Galilei dell’Opzione” Scienze Applicate”.

L’ attivazione del nuovo indirizzo è stata assunta in considerazione “della forte richiesta in tal senso- si legge nella delibera di giunta - registrata sul territorio dall’istituto Galilei “.

Soddisfazione è stata espressa innanzitutto dai consiglieri provinciali Mino Frasca e Giovanni Siciliano che hanno personalmente seguito l’iter della vicenda dopo essere stati interessati dall’assessore all’Istruzione del Comune di Nardò.

Un plauso all’attivazione, che segna una implementazione importante per l’offerta formativa d’eccellenza sul territorio, anche dall’assessore all’istruzione del Comune di Nardò, Carlo Falangone che aveva espresso più volte vicinanza agli studenti e al corpo docente e dirigenziale dell’Istituto.
“Aspettavamo da tempo quest’ attivazione” spiega l’assessore Falangone – “che va nella direzione di offrire ai ragazzi della nostra comunità il nuovo indirizzo inserito dalla Riforma Gelmini nel panorama dei Licei e si caratterizza per la marcata impronta scientifico-sperimentale. Io stesso, come del resto i colleghi consiglieri della provincia Frasca e Siciliano, avevo auspicato e sostenuto quest’aggiornamento spiccatamente scientifico capace di ridare smalto e offrire una didattica innovativa in un contesto che chiede sempre più conoscenze scientifiche e tecnologiche“.
L’attivazione di Scienze applicate, dalla forte impostazione laboratoriale a partire dal secondo biennio, corrisponde, pertanto, alla richiesta sempre crescente della società contemporanea di competenze scientifico-tecnologiche integrate con una visione complessiva delle realtà storiche e culturali. Insomma, la cultura del "sapere" che si armonizza e si unisce con quella del "saper fare”.

L'insegnamento della Fisica fin dal primo anno e l'aumento delle ore di Matematica e di Scienze, l' Informatica insegnata come materia autonoma per cinque anni, l'eliminazione del latino sono le novità caratterizzanti questo percorso.