NARDO' - Largo Osanna, via Principi di Savoia e chissà dove altro. I cittadini, nell'anonimato, contestano l'Amministrazione ma non solo: stavolta, per la prima volta, chiedono conto anche all'apparato burocratico e dirigenziale del Comune. Sui posti "incriminati" la polizia ed i carabinieri per rilevare il tenore dei messaggi vergati con lo spray. Purtroppo il clima si sta surriscaldando a causa della pressione fiscale e dell'insoddisfazione generale della gente.
Siamo del parere che gli sprechi e la corruzione vanno combattuti soprattutto lì dove gravitano le alte sfere e sindaci ed amministratori si trovano, loro malgrado, ad essere la prima linea, quella del primo impatto con la rabbia della gente.
Per questo motivo i sindaci si dovrebbero schierare alla testa della gente e guidare la rivolta reale contro il malaffare di Stato, quella malagestione avulsa dalla realtà che sta impoverendo di risorse e opportunità il Paese. Appare evidente che la prima cosa da fare è di tornare alla rappresentatività piena e reale del Popolo: basta "nominati", basta privilegi, basta alle "riserve" della politica altrimenti qui si arriverà alla rivolta cruenta.
Serve con urgenza una legge elettorale vera, che elegga in modo chiaro e diretto i rappresentanti del Popolo. Ma appare evidente che l'oligarchia che ci sta governando a livello nazionale - compresa la falsa opposizione del berlusconismo - non sarà mai in grado, per mancanza del requisito fondamentale della volontà, di portare a compimento questo progetto.