NARDÒ - Minoranza del tutto assente nel Consiglio comunale di ieri: si parla di bilancio e ai consiglieri d'opposizione l'argomento pare non interessare. Così, dopo l'appello (in modo da garantirsi il gettone di presenza) se ne escono alla chetichella.

E questa volta sono i colleghi ad esplodere: “Per la serie predicano bene e razzolano male. Questa è l'attuale opposizione consiliare – dicono i consiglieri di maggioranza - brava a ruggire in piazza, ma altrettanto brava a sottrarsi sistematicamente al dibattito politico nella sua sede ideale. Il consigliere Mellone – continuano - si è trattenuto in consiglio appena il tempo di maturare il gettone di presenza e non è la prima volta che ciò avviene: espressione del suo grande senso di responsabilità politico-amministrativa e del suo reale modo di intendere gli sprechi; peccato che ha dimenticato di dirlo in piazza”.
I consiglieri dicono che mai come in questo momento, dopo le "dimissioni" di Giancarlo De Pascalis (e il subentrare proprio di Mellone) si nota l'impoverimento culturale, di stile e competenza della inconsistente minoranza consiliare. “Se quella vista questa sera è la nuova generazione di fenomeni che si candida al governo della città, c'è veramente di che essere preoccupati” concludono.
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Per la serie predicano bene e razzolano male.
Questa è l'attuale opposizione consiliare, brava a ruggire in piazza, ma altrettanto brava a sottrarsi sistematicamente al dibattito politico nella sua sede ideale. A proposito il consigliere Mellone si è trattenuto in consiglio appena il tempo di maturare il gettone di presenza (e non è la prima volta che ciò avviene): espressione del suo grande senso di responsabilità politico-amministrativa e del suo reale modo di intendere gli sprechi (peccato che ha dimenticato di dirlo in piazza).
Mai come in questo momento, dopo le "dimissioni" del cons. De Pascalis, si nota l'impoverimento culturale, di stile e competenza della inconsistente minoranza consiliare.
Se quella vista questa sera è la nuova generazione di fenomeni che si candida al governo della città, c'è veramente di che essere preoccupati. Firmato i consiglieri di maggioranza proscritti.