NARDO' - Riceviamo e pubblichiamo le parole, piene di significati e riconoscenza, dei nipoti del signor Michele De Razza, scomparso in seguito ad un malore ed una conseguente caduta in mare.
Tutta la famiglia De Razza, se pur a distanza di qualche giorno, ringrazia sentitamente tutti gli amici e le Forze dell'Ordine accorse prontamente, sia dal cielo che dalla terra che dal mare, anche in piena notte, quel maledetto martedì 17 dicembre, iniziando con noi una faticosa ricerca conclusasi soltanto dopo quasi tre lunghi giorni.
Abbiamo sentito la necessità di scrivere questa lettera proprio per mettere in evidenza e per sottolineare l'importantissimo, anzi oseremmo dire VITALE ruolo che queste persone svolgono quotidianamente.
Ciò che abbiamo vissuto può essere paragonato ad un terribile incubo, doloroso ed indescrivibile, del tutto inaspettato e difficile da descrivere a coloro che non l'hanno vissuto al nostro fianco.
Di sicuro, però, senza l'aiuto e il sostegno fisico, ma soprattutto morale, di queste straordinarie persone, la nostra perdita sarebbe stata ancora più straziante.
Un ringraziamento era quindi doveroso e, oltre che personalmente, abbiamo voluto spendere due righe proprio per far sapere a tutti che questi “SUPEREROI” ci sono e ci saranno sempre nel momento del bisogno.
Ringraziamo perciò per l'intervento tempestivo la C.P. Di Gallipoli, la Guardia di Finanza di Grottaglie accorsa con il suo elicottero ad infrarossi in tarda notte nonostante le difficoltà tecniche, Polizia, Vigili Urbani, l'Arma dei Carabinieri, l'Aeronautica Militare, i volontari della Protezione Civile, Raffaele Onorato e figlio del gruppo speleologico di Nardò, il peschereccio “Giuseppe Padre” e, per ultimo, ma certo non meno importante, la squadra dei Vigili del Fuoco insieme alle unità cinofile e al gruppo dei sommozzatori. A questi ultimi va il nostro ringraziamento speciale e, a tal proposito, cogliamo l'occasione per fare appello allo Stato affinché non effettui tagli al personale sottovalutando il loro preziosissimo lavoro e limitandone le possibilità di intervento. Abbiamo davvero bisogno di gente così... coraggiosa, valida e preparata.
Non mancava nessuno all'appello, tutti lì a perlustrare ogni angolo, ogni grotta, ogni scoglio della nostra amata terra e del nostro bel mare, quel mare che non perdona e che non ammette errori.
Un malore e un piede messo in fallo e sei disperso in quello sconfinato blu, proprio quel blu che il nostro caro nonno Michele tanto amava.
Oggi il nostro pensiero e il nostro riconoscimento è rivolto a voi, per ringraziarvi dal più profondo del cuore.
Il sostegno di un'intera comunità e del suo Sindaco è stato forte e sentito. Ancora GRAZIE amici, ancora grazie Nardò.
I nipoti