Cronaca

Tre parlamentari chiedono che Flavio Maglio restituisca la delega al sindaco Marcello Risi

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NARDO' - Leggete per scoprire quant'è diventato importante l'assessore Maglio: si scomodano in tre, tutti senatori, per chiederne le dimissioni. Riuscirà il piccolo Davide a resistere ad una squadra di Golia? Dormirà preoccupato?

Il Movimento 5 Stelle Nardò e i Senatori Daniela Donno, Barbara Lezzi, Maurizio Buccarella,

chiedono

all'Assessore alle Politiche per l’ambiente, politiche per l’energia, qualità dell’aria, parchi e aree marine, demanio, servizi ecologici, politiche comunitarie, sport, Flavio Maglio,

la remissione indifferibile della delega all’Ambiente, per questi motivi:

- CONDOTTA SOTTOMARINA

Le sue proposte, arrivate in ogni caso in notevole ritardo rispetto alle prese di posizione di movimenti, associazioni e cittadini, hanno previsto sia la realizzazione della condotta che il collettamento dei reflui di Porto Cesareo a quelli di Nardò.

Ma perché un Assessore all’Ambiente non si batte per quei sistemi innovativi, sostenibili ed ecocompatibili ormai collaudati come per esempio la fitodepurazione che in altre realtà, assolutamente similari alla nostra, sta apportando benefici ambientali, paesaggistici e di promozione del territorio?

In questo caso, atteggiamenti politici virtuosi creerebbero economia, sviluppo, opportunità reali di occupazione senza danneggiare l’ambiente

- DISCARICA DI CASTELLINO

L’Assessore ha infelicemente proposto la riapertura della discarica di "Castellino" per ricevere il conferimento delle ecoballe dal comune di Cavallino, per la cui azione la Regione ha stanziato 4 milioni di euro. Questo senza tener conto di istanze e proposte protocollate da associazioni e cittadini che hanno chiesto, invece, intanto la messa in sicurezza della discarica ormai chiusa dal 2007 sulla quale l’amministrazione comunale ha, piuttosto, l’obbligo di monitoraggio continuo, al fine di tutelare la salute dei cittadini e del territorio.

Ma perché un Assessore all’Ambiente ritiene conveniente intervenire su una discarica chiusa i cui problemi ambientali interessano falde e suoli agricoli produttivi, salute e salubrità, e quindi sono in grado di compromettere le possibilità e le previsioni economiche reali di un intero territorio?

- PORTO TURISTICO S.ISIDORO

L’Assessore si è dichiarato in linea di massima favorevole a un faraonico progetto da realizzarsi in piena Area Marina Protetta, nelle acque di S.Isidoro. Il progetto è stato sonoramente bocciato da autorevoli esperti, come i professori dell'Università del Salento Ferdinando Boero e Simonetta Fraschetti, oltre che da associazioni, comitati, movimenti e cittadini.

Ma perché un Assessore all’Ambiente dove c’è mare, costa, sabbia, vede e intravede banchine, cemento, cisterne di carburante, strutture?

Non sa l’Assessore all’Ambiente che questi vecchi paradigmi cementifero-speculativi hanno già deturpato, mortificato e svilito il sistema economico, paesaggistico, storico e sociale di troppa parte del territorio?

Oggi la sostenibilità è il primo fattore promozionale ed economico-finanziario intorno al quale la politica deve obbligatoriamente sedersi a pensare.

- GESTIONE DEI RIFIUTI

Nessuna azione è stata posta in essere per implementare la raccolta differenziata, nonostante agli inizi del 2012 l'ATO abbia concesso ai Comuni di poter effettuare gare autonome (quindi non per ARO, Ambiti di Raccolta Ottimali) nelle more del bando per l'affidamento del gestore unico.

Circostanza di cui hanno saputo usufruire invece altri Comuni, vedi Galatone e Galatina, solo per citarne alcuni vicini a noi, che hanno raggiunto ottimi risultati in termini di aumento nella percentuale di raccolta differenziata.

Ma un Assessore all’Ambiente non sente la responsabilità di consegnare ai suoi cittadini un piano di gestione del ciclo dei rifiuti virtuoso ed evitare così agli stessi, tra le altre cose, la mannaia dell’incombente "Ecotassa" regionale che ci toccherà proprio per il mancato raggiungimento delle percentuali di differenziata?

- CENTRALE A BIOGAS DI GALATONE-NARDÒ

Nessuna posizione è stata assunta nonostante l'impianto venisse posizionato nella Zona Industriale di Nardò e Galatone e quindi nelle immediate vicinanze del nostro centro abitato, e nonostante all’Assessore, nel frattempo, si siano dovuti sostituire associazioni e cittadini, tecnici e professionisti che, invece, in un’azione concordata sono riusciti a dimostrare le criticità ambientali di un tale impianto, con perizie tecniche, documenti ufficiali e relazioni comprovanti.
Tra questi anche il Movimento 5 Stelle di Nardò che in più modi (convegni, articoli, interrogazioni tecniche, etc.) ha sollevato la questione, fino al sequestro preventivo d’urgenza da parte della Procura di Lecce disposto e convalidato su indagini del Corpo forestale dello Stato e della Polizia provinciale di Lecce.

Ma può un Assessore all’Ambiente non avere nulla da dire su un impianto a biogas?

- CONSULTA DELL'AMBIENTE

Istituita la Consulta, l’Assessore si dimentica di confrontarsi con essa ed elude sistematicamente le segnalazioni, le relazioni e i pareri che di fatto sostanzierebbero l’esistenza di tale organo.

Ma può un Assessore all’Ambiente eludere la Consulta dell’Ambiente?

- GESTIONE DEL PARCO DI PORTO SELVAGGIO - PALUDE DEL CAPITANO

Viene emanato il bando per le attività di gestione di tale straordinario Bene Comune, tesoro e patrimonio di tutti i neretini, con modalità di assegnazione in "esclusiva".
Il bando suscita l’indignazione di quanti, operatori del settore, associazioni, movimenti, professionisti, cittadini, piccole e medie imprese, da anni propongono, studiano, incentivano con iniziative, attività, idee, la fruizione di tale bene nel rispetto della sua fragile natura ma anche nel rispetto della necessità di tutti a goderne in modo compatibile e sostenibile. La bocciatura da parte dei cittadini obbliga l’amministrazione al ritiro del bando.

Ma può un Assessore all’Ambiente, visto il patrimonio ecologico, paesaggistico, storico e culturale rappresentato dal Parco Naturale Regionale di Porto Selvaggio e Palude del Capitano, pensare che questo

bene economico strategico meriti un solo, solito unico privilegiato gestore, in ossequio a quella vetusta e patetica logica oligarchica della gestione della Cosa Pubblica, del Bene Comune?

Nardò - Roma, 9 gennaio 2014

MoVimento Cinque Stelle Nardò

On. Sen. Daniela Donno

Membro della 9° Commissione permanente (Agricoltura e produzione agroalimentare)

Membro della 14° Commissione permanente (Politiche dell’Unione Europea)

Vicepresidente della Commissione straordinaria per la promozione e la tutela dei diritti umani

On. Sen. Barbara Lezzi

Vicepresidente della 5° Commissione permanente (Bilancio)

Membro della 14° Commissione permanente (Politiche dell’Unione Europea)

On. Sen. Maurizio Buccarella

Membro della Giunta per il Regolamento

Membro della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari

Vicepresidente della 2° Commissione permanente (Giustizia)

Membro del Comitato parlamentare per i procedimenti di accusa

Membro supplente del Consiglio di garanzia