Cronaca

Scambio di bebè a Galatina: partorisce una bimba ma porta a casa un maschietto

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GALATINA - Partorisce una bimba ma quando cambia per la prima volta a casa il pannetto alla piccola, si accorge che le avevano dato un maschio. Il fatto è accaduto il 10 dicembre nell'ospedale di San Caterina Novella di Galatina. I genitori della piccola hanno deciso di denunciare la Asl chiedendo un risarcimento di 50mila euro perché in seguito allo shock subito la mamma avrebbe perso il suo latte naturale.

Il fatto è stato confermato dal direttore generale dell'Asl di Lecce, Valdo Mellone, che annuncia l'invio del fascicolo all'ufficio provvedimenti disciplinari per l'adozione delle misure del caso. "L'errore è sempre in agguato -dice- una doppia distrazione, un momento di confusione e accade quello che è accaduto a Galatina. Un evento mai successo prima. Ci siamo scusati con i genitori, stiamo esaminando dove ci siamo impigliati e porremo rimedio. Non siamo riusciti ad individuare -racconta Mellone- qual è il momento che ha fatto saltare le procedure".

Secondo i primi riscontri effettuati dall'Asl, il bimbo sarebbe stato consegnato alla madre sbagliata dagli addetti del nido per una poppata. Il neonato, subito dopo, avrebbe dovuto tornare al nido invece il padre ha chiesto di andar via perché la moglie aveva già avuto il foglio di dimissioni e così è avvenuto: "E' saltato un ulteriore controllo, quello nel nido, che avrebbe potuto mettere in luce già in ospedale l'errore". "Tutti e due i neonati, la femminuccia e il maschietto, secondo quanto abbiamo potuto appurare finora - conclude il dottor Mellone - avevano i braccialetti esatti: la femminuccia il suo nome e il maschietto il suo nome. Comunque stiamo verificando tutti i passaggi proprio per fare in modo che una cosa come questa non accada mai più. Ci dispiace enormemente".