Cronaca

Galatone e Nardò scendono in piazza per dire no all'amianto

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GALATONE/NARDÒ - I cittadini di Galatone e Nardò non ci stanno e dicono un forte e corale "NO all’AMIANTO". L'iniziativa prende vita sui social network e si concretizzerà domani alle 11 in piazza San Sebastiano a Galatone. Da Nardò una "carovana" di ambientalisti per un breve tratto si dirigerà a piedi verso il comune galatonese, partenza prevista alle 10 nei pressi del Mind The Gap. Intanto c'è già l'idea di costituire un comitato permanente, formato dai cittadini, per la vigilanza e la tutela della salute pubblica.

La nota apparsa su facebook. L’inquietante notizia, circa l’arrivo di una nave con un carico di amianto proveniente dalla Sicilia, che dovrebbe essere conferito nella discarica in contrada Vignali-Castellino in agro di Galatone, di proprietà della Ditta R.E.I., ha sconvolto la normale routine di vita quotidiana non solo dei cittadini di Galatone ma anche dei paesi limitrofi che stanno vivendo queste ore nell’angoscia di un nuovo e gravissimo danno ambientale, che li vede protagonisti loro malgrado.
Abbiamo il dovere di proteggere la salute dei nostri figli e quella delle future generazioni, per questo motivo non possiamo continuare a subire inermi decisioni assunte in altre sedi senza che ci sia stato un preventivo coinvolgimento e informazione di tutti i cittadini.

Non è possibile apprendere notizie che riguardano direttamente un territorio dagli organi di informazione e dalla stampa senza che il Sindaco del proprio Comune avverta il bisogno di informare i suoi stessi cittadini circa l’ampliamento della discarica per una quantità di rifiuti contenenti amianto di complessivi 72.363 metri cubi, approvata dalla Provincia di Lecce con determinazione dirigenziale n. 646 del 22.03.2013.
Per questo motivo, domenica 26 gennaio alle ore 11.00, ci incontriamo tutti in Piazza San Sebastiano – Galatone – per affermare all’unisono il nostro NO all’AMIANTO.

Il nostro territorio è già abbastanza flagellato dall’inquinamento ambientale e stiamo pagando un prezzo altissimo con l’incidenza della mortalità per neoplasie ampiamente documenta. L’iniziativa di domenica è solo il primo passo di una serie di azioni che vede i cittadini di Galatone e quanti altri vorranno aderire dei paesi limitrofi, protagonisti nella tutela dell’ambiente e della salute di tutti.
E’ anche prevista la costituzione di un comitato permanente, formato dai cittadini, per la vigilanza e la tutela della salute pubblica.

Solidarietà anche dal comitato “Liberi dai veleni e dai rifiuti tossici” che chiede a tutte le Autorità competenti, in primis ai Sindaci di Gallipoli, Galatone e Nardò, di impedire il conferimento del carico di amianto proveniente dalla Sicilia nella discarica di Galatone applicando il principio di precauzione, previsto dalla normativa europea e recepito da quella italiana. In osservanza a tale principio, in caso di pericoli anche solo potenziali, la tutela della salute pubblica e della sicurezza ambientale prevale sugli interessi economici.
Il comitato si schiera sin da subito al fianco dei cittadini delle comunità coinvolte e sosterrà, con ogni mezzo, ogni iniziativa volta ad impedire una scelta così scellerata.