NARDO' - La vicenda del "bastimento carico di amianto" in arrivo dalla Sicilia evidenzia l'assoluta incompetenza ed inadeguatezza della classe politica salentina a tutti i livelli: amministrazione provinciale e amministrazione comunale di Galatone e Nardò.

Gli sforzi ermeneutici sul significato degli avverbi "prevalentemente" e sulla vincolativita' o meno del parere del Comune di Nardo' fanno trasparire, per quanto non ce ne fosse bisogno, una mancanza di visione e di attenzione verso le tematiche della salute e dell'ambiente. Le contumelie gratuite dell'assessore al ramo alle associazioni ambientaliste, bollate da un uomo delle istituzioni, come "terroriste" e soprattutto la difesa di ufficio di un consulente del comune, che per una "sfortunata coincidenza" abbiamo ritrovato cooestensore del SIA (studio impatto ambientale) per la REI , societa' concessionaria della discarica ci lasciano preoccupati e basiti.
La tutela ambientale e la gestione dei rifiuti imporrebbero sensibilita' e competenze, che sinora sono mancate all'amministrazione provinciale e comunale dei territori di Galatone e Nardo', gli scivoloni dell'assessore Maglio inquietano perche' declinano una mancanza di prospettiva per il nostro territorio. Il Sindaco Risi,ci auguriamo, possa tenerne conto nella definizione della nuova Giunta, di cui ultimamente si parla tanto. Magari una donna ,magari madre di famiglia, con una competenza in materia ambientale potrebbe garantire meglio di quanto fatto sinora le aspettative di salute e di sicurezza ambientale di noi comuni cittadini.
Questa mattina, a Galatone, eravamo in centinaia a dimostrare che siamo pronti a batterci per la tutela del territorio e per ribadire al Sindaco Livio Nisi che non ci stiamo, che non ci rassegneremo a chi svende al miglior offerente la nostra salute e quella delle generazioni a venire. Vogliamo maggiore trasparenza, non continuate a raccontarci "ecoballe".
Portoselvaggio terra nostra
Andrea Sciacca