Cronaca

Il sindaco Risi tradisce ancora una volta il suo ex comitato. L'amarezza del Comitato per la Tutela del Paesaggio

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NARDÒ - Il Comitato per la Tutela del Paesaggio interviene sulla questione amianto, lo fa a bocce quasi ferme, dopo una lunga riflessione sull'operato del sindaco Marcello Risi. 

Recentemente, alcuni comunicati apparsi su giornali online hanno menzionato il Comitato per laTutela del Paesaggio, facendo anche esplicito riferimento al fatto che Marcello Risi, prima di diventare sindaco, è stato membro e Vice Presidente del nostro comitato. Il CTP ha, volutamente, osservato un lungo periodo di silenzio. Governare una città come Nardò non è cosa facile, soprattutto per chi, come Risi, aveva asserito di voler dare una decisa svolta alla politica cittadina. Abbiamo atteso, abbiano osservato, in diverse occasioni siamo anche intervenuti. Oggi siamo finalmente in grado di esprimere un giudizio obbiettivamente valido sull’operato dell’attuale sindaco di Nardò.

Cominciamo col dire che se Risi non avesse realizzato quelle che erano le principali aspettative del CTP (e che coincidevano, in gran parte, con i punti cardini del suo programma in campagna elettorale) noi ci saremmo già sentiti traditi. Ma Risi è andato oltre. Il signor Sindaco ha fatto tutto il contrario di quello che ci aspettavamo, di quello che aveva promesso di fare (e non solo a noi). A cominciare dalla delega all’Ambiente, affidata ad un uomo che, per la sua storia e la sua cultura, era il meno adatto a rivestire tale ruolo. Il signor Flavio Maglio, infatti, non perde occasione per dimostrare e dichiarare la sua avversione per gli Ambientalisti e l’Ambiente. Ma al signor Sindaco quest’uomo piace e continua a piacere...

I risultati dell’amministrazione Risi ora sono sotto gli occhi di tutti. Una città di oltre trentamila abitanti che non ha più neanche un pronto soccorso e un calderone nel quale si rimestano affaires come:
- la condotta sotterranea/sottomarina da Porto Cesareo fino a Torre Inserraglio;
- un inaccettabile progetto di porto in piena Area Marina Protetta;
- un progetto di riapertura della discarica di Castellino per ospitare le ecoballe;
- un parere favorevole per l’ampliamento della discarica per amianto;
- una centrale a biogas alle porte di Nardò;
- una Consulta dell’Ambiente costantemente osteggiata e mai interpellata...

E ci fermiamo qui. Abbiamo abbastanza elementi, ormai, per poter affermare, senza ombra di dubbio, che Marcello Risi ha tradito tutte le aspettative del CTP. A noi resta il rimorso di aver sostenuto l’elezione di questo sindaco.
Ma gli uomini di buona volontà possono sempre cercare di porre rimedio agli errori commessi.

Il Comitato per la Tutela del Paesaggio