Cronaca

*FOTO* - Nardò, dove osano le aquile

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NARDO' - Avvistata nel parco di Portoselvaggio dallo studio ambientale Avanguardie, delle brave guide ambientali e turistiche Totò Inguscio e Emanuela Rossi, un'aquila minore (Hieraaetus pennatus).

 

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Le foto, analizzate anche dall'esperto dott. Luciano Scarpina, confermano la presenza di questa nel nostro Parco. Il primo avvistamento è avvenuto nei pressi della torre dell'Alto, nei giorni successivi è stata vista anche alla Palude del Capitano.

Questo rapace è diffuso in Francia, Spagna e nell'est europeo. Le dimensioni sono simili a quelle di una poiana, ma con una struttura decisamente da aquila con le ali rettangolari e le tipiche "dita". L'aquila minore è la più piccola delle aquile europee, sono presenti due forme, chiara e scura (l'esemplare osservato sembra decisamente della forma chiara). Caccia in volo uccelli, mammiferi e lucertole, vicino e sopra il terreno, di solito in picchiata; talvolta anche da posatoi.

Nidifica nell'Europa sudoccidentale (Spagna, Portogallo e Francia, nell'Europa orientale e a sud, nel Mediterraneo africano). Fa un nido di rami su un albero e alleva due piccoli. Sverna nell'Africa sub sahariana.

In Italia è migratrice regolare tra agosto-novembre e marzo-maggio. Solo una dubbia possibile nidificazione all'Isola d'Elba nel 1971. E' svernante irregolare con segnalazioni in varie regioni italiane , soprattutto Sicilia, Calabria e Sardegna, anche con individui singoli. Nessuna pubblicazione con segnalazione di svernamento in Salento.

lo stesso - o forse un altro esemplare - è stato segnalato poco tempo fa da Roberto Gennaio e poi dai responsabili del sito "Florae Fauna del Salento" nel Parco di Ugento. Probabilmente questo rapace sta svernando nelle nostre zone scegliendo proprio il Parco di Portoselvaggio - Palude del Capitano e quello di Ugento.

Un segnale positivo, la presenza dell'aquila minore nel nostro Parco, che la dice lunga su quello che deve rappresentare un'Area Protetta, cioè un luogo dove prioritariamente bisogna tutelare e salvaguardare la natura e il suo delicato ecosistema per poi valorizzarlo, affinché, diventi ricchezza anche economica per il territorio.

Con questi obiettivi, perciò, bisogna tornare con forza a riprendere il cammino dell'ampliamento dell'Area Marina Protetta al mare di Portoselvaggio.

Mino Natalizio

consigliere di amministrazione AMP