NARDO' - Accordo raggiunto: il Nardò avrà una squadra di calcio e sarà protagonista nel prossimo campionato. La nuova società si chiamerà "Associazione Calcio Nardò", sigla che rimanda ai gloriosi anni '60. Le trattative per la costituzione del nuovo sodalizio sportivo sono nelle fasi finali e il nome del presidente potrebbe essere ufficializzato tra qualche giorno. Sul fronte "popolare" continua a rinforzarsi la cordata di imprenditori che costituirà lo "zoccolo duro" della rinascita del calcio neritino.
Il fondatore del comitato "Per chi ha il Toro nel cuore", Maurizio De Bitonti, interviene per fare chiarezza dopo le indiscrezioni dei giorni scorsi: "La politica viaggia su una strada, il calcio su un'altra".
Nonostante sia presidente del circolo cittadino di Forza Italia, De Bitonti assicura che "non ci saranno interferenze nel mondo del calcio e viceversa. Anche il sindaco Marcello Risi ha compreso lo spirito dell'iniziativa ed è riuscito a scindere politica e sport. In campagna elettorale siamo stati avversari ma in questo caso bisogna lavorare tutti insieme per riportare il calcio a Nardò. Ed è quello che stiamo cercando di fare".
L'ambizioso progetto vede tra gli obiettivi principali un campionato di promozione e un vivaio di giovani promesse: "Il comitato - spiega De Bitonti - ha già raccolto numerose adesioni. L'impegno triennale che ogni socio fondatore sottoscrive al momento dell'adesione ci permetterà di pianificare con serenità il futuro. Grazie alle risorse che stiamo raccogliendo - evidenzia - possiamo pensare ad un campionato di promozione e alla costruzione di un vivaio per i ragazzi di Nardò e dei paesi vicini. In questo modo, tra dieci anni, potremo contare sui nostri calciatori. Tre o più rappresentanti del comitato, inoltre, faranno parte della nuova società per garantire trasparenza ai tifosi e ai tanti appassionati neritini".
Non è escluso che si riesca a partire da una categoria superiore, ovvero l'Eccellenza, rilevando il titolo da un'altra squadra. Una cosa è certa: il comitato è attivo su più fronti e presto potrebbero arrivare i primi risultati.
Annalisa Quaranta