NARDO' - Una premessa: a rischio di apparire più "risiani" del solito diciamo che da quando ci sono le strisce blu c'è molto più ordine in città. La viabilità è fluida, c'è meno traffico che circola a casaccio, gli ausiliari sono un vero e proprio presidio che garantisce ordine e sicurezza. E poi sono stati ricavati diversi posti di lavoro e ci sono incassi per il Comune. Come si spendano, bene o male, è oggetto di costante e ulteriore discussione. Altro discorso, ovviamente, vale per il Centro storico. Anche in questo caso c'è esigenza di ordine e disciplina in alcune zone, vedi le poste centrali. Premesso che è ormai anacronistico che un ufficio con tale utenza anziana debba trovarsi in un posto così, corso Garibaldi, non è un dramma parcheggiare in piazza Umberto, a circa cento/duecento metri dalle poste. Per cui non ci associamo al coro populista e strumentale dei social network: le strisce blu ci sono, da anni, in ogni città o paesucolo della provincia di Lecce. Il capoluogo è praticamente la città dei puffi, per quanto è blu. Non può essere tutto un dramma solo a Nardò, diamine.
Alcuni cittadini mi hanno scritto in queste ore chiedendomi chiarimenti in ordine alla previsione di parcheggi a pagamenti nel centro storico.
Nel centro storico non sono previsti a parcheggi a pagamento, ad eccezione di circa dieci stalli blu previsti su Corso Garibaldi. Una decisone presa non per fare cassa, ma per regolamentare la sosta nella zona che in alcune ore assume carattere veramente selvaggio.
Rimane il proposito dell'amministrazione comunale di procedere ad una graduale limitazione del traffico nel centro storico, contestualmente alla rivitalizzazione del centro anche con il trasferimento di uffici comunali (procedono i lavori per il recupero della ex Pretura e del Chiostro dei Carmelitani).
Non sono previste aree di parcheggio (né bianche, né blu) davanti ai monumenti. Davanti al portone della chiesa di Santa Teresa (dove per una svista erano stati disegnati due stalli blu) è previsto il divieto assoluto di sosta.
Con il bilancio 2014 saranno previste le risorse necessarie per l'attivazione dei varchi elettronici.
Marcello Risi