NARDO' - Rubati cinquanta telefonini nella notte di san Gregorio. A scoprire il furto, venerdì mattina, sono stati i titolari di una attività commerciale in via XX Settembre. Nessuno sembra aver visto o sentito nulla ne tantomeno pare sia entrato in funzione l'allarme.
I malviventi, difficile pensare che si sia trattato di uno solo ad entrare in azione, hanno forzato le cerniere di una porta laterale, quella su via Gentile.
Il colpo è stato portato a termine nonostante la vicinissima festa di san Gregorio. Il negozio di telefonia, infatti, si trova a poche decine di metri dal tempietto dell'Osanna e dall'ingresso principale del Centro storico, piazza della Repubblica.
I ladri, con molta probabilità, si sono serviti di un grosso "piede di porco" per eliminare l'unico ostacolo presente tra le loro intenzioni criminali e decine di smartphone: le cerniere della porta. Sono rimaste intatte le vetrine e i mobili presenti nel negozio. Una volta all'interno, i malviventi hanno portato a termine il furto prelevando qualsiasi strumento tecnologico dalle vetrine e dagli scaffali. Data la grande esposizione su una delle strade principali di Nardò e la presenza di ampie vetrine, non si esclude la presenza di un palo ben appostato per segnalare eventuali "interferenze" nel piano.
Venerdì mattina l'amara scoperta. I giovani gestori del punto vendita hanno constatato il furto di circa cinquanta dispositivi e di un computer portatile. Il valore complessivo potrebbe arrivare a diverse migliaia di euro. I telefonini di ultima generazione, ricordiamo, possono superare facilmente il valore di oltre cinquecento euro l'uno. Quel che più preoccupa è il furto del computer portatile.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione che hanno subito avviato le indagini. I militari hanno iniziato a setacciare i filmati delle videocamere di sicurezza delle vicine attività commerciali. In quei video si spera di individuare movimenti sospetti se non il momento esatto dello scasso.
Annalisa Quaranta