Cronaca

Ma da dove sgorga quel ruscello in Centro storico? Non crederete alla spiegazione ed alla *FOTO*

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NARDO' - "Da diverse ore un copioso e rigoglioso ruscello scorre su corso Vittorio Emanuele II, precisamente, dall'ingresso principale della chiesa del Carmine scende verso piazza Tre Palme. Dovrebbe trattarsi di una rottura della condotta dell'Acquedotto Pugliese. E' mai possibile che nessuno intervenga? E' mai possibile che nessun vigile se ne sia accorto? Chi pagherà tutta quella dispersione di acqua?"

Questi sono i quesiti di un cittadino molto responsabile, Salvatore Calabrese, sempre attento ai problemi della città ed ai piccoli o grandi sprechi che si verificano in giro.
Ma la spiegazione reale è più sbalorditiva dello spreco e l'Aqp non c'entra. Il fiume che scorre copiosamente, infatti, è "semplicemente" lo scarico del "troppo pieno" della cisterna posta all'interno del chiostro dei Carmelitani. Una soluzione ingegneristica che lascia senza parole e che, probabilmente (si spera) è provvisoria fino a quando non saranno completati i lavori di restauro dell'antica struttura.

I commercianti della zona, infatti, sono abituati al "fenomeno" paranormale dell'acqua che sgorga all'improvviso: la cisterna, nella quale vengono convogliate le acque meteoriche che cadono sulle terrazze dell'antico convento, si riempie e, periodicamente, il cosiddetto "troppo pieno" verrebbe smaltito attraverso una sorta di valvola che si trova sotto il marciapiede della chiesa del Carmine.
In quell'occasione l'acqua sgorga come se fosse una fontana a cielo aperto e allaga il basolato fino a piazza della Repubblica. I commercianti si sono chiesto più volte perché non si utilizzi la fogna bianca. Poi ci hanno fatto l'abitudine.
acqua