Era nell'aria il proverbiale "non c'è due senza il tre": ancora una rapina in una attività cittadina. E, con buona percentuale di approssimazione, si tratterebbe di nuovo del duo mascherato a bordo di uno scooter, l'Exagon della Piaggio che è stato già visto davanti alle precedenti "scene del delitto", l'Ipersigma di via Aldo Moro e il tabaccaio di via Risorgimento.
Sabato sera intorno alle 20.15, comunque a ridosso dell'orario di chiusura, è stato rapinato il discount Md che si trova sulla via per Galatone, a pochi metri dal distributore di carburanti dopo il quale c'è solo aperta campagna e, una volta superata la stazione "Centrale", ci si dirige verso Galatone. Un luogo abbastanza isolato, se vogliamo, e con una agevole via di fuga verso la provinciale 359, che porta a Galatone, o la statale 101, verso Lecce o Gallipoli. La città, del resto, dopo i due colpi avvenuti in rapida successione è praticamente blindata perché, soprattutto nel weekend e all'ora di chiusura dei negozi, pullula di auto civetta e agenti in borghese. Ecco perché i due malviventi hanno scelto, come obiettivo, la periferia più estrema.
La dinamica è stata simile alle altre occasioni ma è apparsa fulminea: un rapinatore, il cui volto era nascosto da un casco integrale, è entrato e si è diretto verso la cassa. Si è fatto consegnare tutto (pare che abbia messo egli stesso le mani dentro i cassettini) e sia fuggito di corsa. Le vittime non ricorderebbero neppure se brandiva un'arma, nelle altre occasioni era una pistola, tanto è stata veloce e scioccante l'azione del delinquente. La tecnica pare quella della banda dello scooter e qualcuno, all'esterno, lo avrebbe visto sfrecciare via. Il bottino, in via di quantificazione, supererebbe i 500 euro.
Ora la preoccupazione serpeggia davvero tra i commercianti perché pare evidente che il gruppo, se sempre dello stesso si tratta, colpisce esclusivamente a Nardò. Si tratta di neritini che conoscono bene le proprie vittime? Le indagini continuano facendo leva su testimonianze dirette (l'Exagon sarebbe stato segnalato da alcuni cittadini in piazza Umberto I pochi minuti prima del colpo dal tabaccaio) e immagini delle videocamere di sorveglianza. Ma, per ora, i rapinatori appaiono imprendibili.