NARDO' - Riprendiamo a seguire la politica cittadina con i resoconti che piovono, copiosi, dopo il congresso-lampo che si è svolto in città.
Rino Giuri, già alto funzionario della Banca d'Italia e anima "autentica" del centrosinistra neritino, è il nuovo segretario del Partito democratico di Nardò. Giuri, consigliere politico privilegiato del sindaco Marcello Risi, è un uomo che viene dal Pci.
Giuri potrebbe fare da collante tra le diverse anime perché uomo di mediazione: equilibrato con Risi ma anche capace di dialogare con il gruppo sempre molto critico di Costruire Insieme. Sempre durante il congresso, infatti, proprio l'ex sindaco Cosimo Sasso non ha mancato di dirsi disposto ad aprire un dialogo ma ha anche evidenziato le compromissioni del centrosinistra di governo, "in affari" politici con troppa destra.
Il sindaco Risi ha sostanzialmente risposto che l'Amministrazione attuale ha il sindaco, il vice e il presidente del Consiglio tutti appartenenti al Pd. C'è, però, un problema: molti iscritti sono stati avvisati del congresso solo dai manifesti e sono state assenti alcune componenti. Lo stesso Giuri è segretario con un giorno di anticipo perché unico candidato alla segreteria. Altre notazioni interessanti: ieri sera ha preso la parola Marco Marinaci, fratello dell'assessore Giancarlo.
E la circostanza potrebbe suonare come un ritrovato accordo tra il delegato ed il sindaco. Ergo, Marinaci potrebbe restare in giunta – quella che verrà varata l'otto marzo - in quanto passerebbe da assessore sostenuto dall'Udc alla copertura politica del Pd.