GALATONE - Giornata in onore di don Tonino Bello a Galatone. Oggi, alle 10, nell'aula magna dell'istituto "Enrico Medi", Francesco Lenoci tiene la relazione dal titolo "Vivere il coraggio: dialogo con il pianeta scuola nel nome di don Tonino". Nel pomeriggio si cambia pianeta ma resta al centro la figura del vescovo originario di Alessano: incontro con il volontariato alle 16.30 nella chiesa di Maria Ss. Assunta.
"Perché parlo nel nome di don Tonino Bello? Non è facile da spiegare – dice il relatore – ma per me è facilissimo sottoscrivere completamente il pensiero di Edoardo Winspeare".
Eccolo: "Da quando è morto sono accaduti degli avvenimenti che mi hanno guidato alla scoperta della sua figura e quello che mi ha rivelato è un uomo che dovrei essere io, come potremmo essere tutti, credenti e non credenti. La sua vita straordinaria mi ha fatto capire la bellezza della santità quotidiana. Ma il regalo per cui gli sono immensamente grato è l'evidente prova, con la sua esistenza, che un uomo solo, innamorato dei suoi fratelli umani, può fare la differenza, eccome se la può fare".
Son trascorsi più di vent'anni, era il 20 aprile 1993, dalla morte di don Tonino ma la sua testimonianza è sempre vivida.