Cronaca

NERITINE DA COMBATTIMENTO - Un premio, una borsa di studio e tante *FOTO*

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premiazione1NARDO' - Nella sala consiliare del Municipio di Berra, consegna della prima Borsa di Studio intitolata a Daniele Curina, a due anni dalla scomparsa. In occasione del primo anniversario era stata lanciata l'idea, e oggi si è arrivati alla premiazione.
La premiata è di Nardò e, dopo aver conseguito la laurea triennale in economia presso l'università del Salento, si è trasferita a Ferrara per prendere la laurea magistrale. Successivamente alla laurea ha concorso ad un premio di laurea per la migliore tesi in ambito cooperativo e questo è il risultato.

premiataAlla Cerimonia, che ha premiato la dottoressa Alessandra Valente Gervasi, 27 anni, hanno partecipato la famiglia di Curina (la vedova, Graziella Finessi e il figlio Alessio) l'amministrazione comunale di Berra, guidata dal sindaco Eric Zaghini, con gli assessori Egle Cenacchi, Mauro Tumiati e Filippo Barbieri.

E poi Anpi Berra, la Lega delle Cooperative con il presidente provinciale Andrea Benini; Le responsabili di Cidas , Patrizia Bertelli e di Cir Food Ferrara, Rita Marchi; la rappresentante del Magnifico rettore di Unife, Simonetta Renga, dirigente del dipartimento di Economia e management della facoltà di Economia di Ferrara. Diego Cavallina, che è stato, per usare le parole di Zaghini, il "dominus " di questa iniziativa in ricordo del dirigente cooperativo, politico ed amministratore prematuramante scomparso.

La tesi di laurea magistrale, proposta dopo un lungo ed approfondito lavoro sul campo da parte di Alessandra Valente Gervasi, era un'analisi del confronto tra le società di capitale e quelle cooperative, una conferma scientifica del fatto che gli utili delle Coop sono sociali e vanno al territorio, gli utili delle società di capitali in linea di massima no. Al di là del notevole lavoro di ricerca, un argomento di tesi che lo stesso Curina avrebbe trovato affascinante e degno di sostegno ed attenzione.

Durante la cerimonia, il Sindaco Zaghini ha brevemente tratteggiato la figura di Curina, il suoi lavoro per il progresso del territorio e le idee di sviluppo in un territorio comunque relativamente povero; poi Benini, che ha ricordato il lavoro della premiata oltre che quello di Curina; Diego Cavallina, amico dello scomparso, ha portato un intervento breve e fortemente sentito auspicando poi, come aveva fatto Benini, che alla prossima edizione siano tante di le domande di adesione al concorso. Poi parola alla premiata, che ha parlato del suo lavoro, del fatto di essere una leccese premiata qui, ed ha ringraziato praticamente tutti.

Poi la medaglia del premio da parte del Rettore è stata consegnata dalla Famiglia e dalla Prof Renga.

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