NARDO' - Il contributo della nutraceutica e delle terapie non farmacologiche nel contrastare il declino cognitivo. È il tema del corso che si svolgerà domani, sabato, nell'oasi Tabor (via Santa Caterina 177) a Nardò.
La partecipazione è gratuita ed riservata a 80 partecipanti, appartenenti alle seguenti professioni sanitarie: medici specialisti in medicina fisica e riabilitazione, medicina generale, geriatria, neurologia, psichiatria, fisioterapisti e psicologi. Presidenti del corso i dottori Maria Luisa Fulgido e Renato Sambati.
La prima sessione (moderatori Antonio Greco, Fabio Musca ed Elio Serra) si aprirà, alle 9.15, con una relazione su nutraceutica e cervello (Vincenzo Solfrizzi); neuroinfiammazione e malattie neurodegenerative (Giuseppe Nicolardi); proprietà nutraceutiche della dieta mediterranea e malattia di Alzheimer (Francesco Panza); malattia di Alzheimer: l'importanza di una diagnosi precoce (Giancarlo Logroscino).
Seconda sessione, alle 11.30, moderatori Dario Muci, Giorgio Trianni e Antonella Vasquez. Stress ossidativo e declino cognitivo: nuove soluzioni? (Nadia Panico); Paolo Morazzoni parlerà dell'invecchiamento; la prevenzione dei fattori di rischio vascolare può contrastare il declino cognitivo? (Marcella Caggiula); possibile ruolo protettivo di tramiprosato hosmotaurina nella demenza di Alzheimer (Alberto Bernardi.
Terza sessione (ore 14), moderatori Francesco Badagliacca, Vito Barba e Vito Napoletano. Interverranno Fabio Colonna, Maria Rosaria Barulli, Irene Albanese, Vincenzo Delcuratolo, Simona Musco, Claudio Morleo e Irene Albanese.