NARDO' - Per «sensibilizzare le coscienze civili» degli alunni del corso di giornalismo dell'istituto comprensivo "terzo polo" sono giunti a scuola gli operatori di protezione civile. E' stata una lezione sperimentale che i ragazzi hanno molto gradito, incuriositi dal mondo del volontariato che interviene sul territorio con impegno e dedizione, come se quello di aiutare gli altri fosse «un vero e proprio lavoro» .
Ad illustrare i vari livelli di competenza e responsabilità del servizio nazionale di protezione civile è stato Guido Gaetani, il presidente del Centro emergenza pubblica di Nardò.
«E' assolutamente importante conoscere i rischi – dice Gaetani – che si possono verificare nella vita quotidiana, sapersi informare e organizzare in famiglia. E dovete essere in grado di saper chiedere aiuto in caso di emergenza e disabilità».
E dopo la parte teorica dell'incontro, dove i ragazzi, nelle vesti di giornalisti hanno rivolto delle domande specifiche agli esperti, si è dato spazio alla pratica con il mezzo antincendio, i lampeggianti, la pompa idrovora e l'elmetto. Stupore e grande interesse tra i ragazzi che si sono divertiti ad osservare, e talvolta anche maneggiare, qualche attrezzatura della protezione civile.


