Cronaca

Prostituzione: una donna di Firenze forniva l'appartamento

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Da tempo, pattuglie della Sezione Volanti, del Reparto Prevenzione Crimine e della Squadra Mobile sono impegnate in servizi anti prostituzione nelle vie adiacenti al stazione ferroviaria e nella zona centro dove sono state rintracciate numerose prostitute, provenienti prevalentemente dalla Bulgaria, Romania e Albania, nonché nella zona di piazzale Rudiae a Lecce, dove esercitano il meretricio prostitute di nazionalità nigeriana.

Nella zona del centro storico sono stati controllati alcuni appartamenti dove alloggiano cittadine colombiane dedite alla prostituzione. Nell'ambito di tali servizi, personale della Squadra Mobile ha proceduto alla confisca di un immobile situato in Corte dei Giudici dove nel 2006 era stato scoperto un giro di prostitute domenicane che pagavano, ovviamente "in nero", fino a € 700,00 al mese per un posto letto alla proprietaria. Prezzo sicuramente ingiustificato considerate le dimensioni dell'appartamento, composto da un ingresso ed una camera da letto.
La proprietaria del'53, residente a Firenze, è stata condannata per favoreggiamento della prostituzione.
Le donne si avvicendavano nell'appartamento, senza mai formalizzare alcun contratto di locazione, attraverso la mediazione di una domenicana che provvedeva alla consegna delle chiavi. La proprietaria, sebbene residente a Firenze, era perfettamente a conoscenza dell'uso che del suo appartamento veniva fatto, d'altra parte, un canone di locazione così elevato poteva essere giustificato solo nell'ottica dell'uso che ne sarebbe conseguito.